Per ridurre le emissioni di anidride carbonica, l’Ue ha adottato programmi molto importanti e diverse decisioni. Tutti questi presentano come obiettivo principale quello di ottenere notevoli risultati per quanto riguarda la riduzione di emissione di CO2, ai fini di un miglioramento della situazione climatica.

Ridurre le emissioni di anidride carbonica: che cosa significa e le decisioni Ue per raggiungere questo scopo

 

Per ridurre le emissioni di anidride carbonica, l’Unione europea ha stabilito diversi programmi. Prima di indicare i vari dettagli relativi alle decisioni dell’Ue per raggiungere l’obiettivo in questione, è opportuno anche spiegare che cosa si intende esattamente con la dicitura utilizzata.

Quando infatti si parla di voler ridurre le emissioni di CO2, si fa riferimento al fatto di rispettare l’ambiente, o meglio, cercare di avviare una riduzione degli elementi inquinanti, in modo da apportare miglioramenti per quanto riguarda la situazione climatica. L’espressione che si usa per indicare tutto ciò è anche “emissioni zero” e raggiungere il traguardo in questione è uno dei principali obiettivi Ue.

Tutto ciò fa riferimento al fatto di cercare di ridurre l’uso di qualunque prodotto che sia in grado di emettere nell’atmosfera CO2, ma anche tentare di provvedere alla riduzione di servizi che producono anidride carbonica.

Ciò che si vuole evitare quindi è il fatto di arrecare ancora più danni rispetto a quelli che già la situazione climatica terrestre presenta. Dato che infatti si tratta di un problema urgente, l’Unione europea mira a ottenere risultati significativi già entro i 2030, fino ad arrivare poi al traguardo zero emissioni entro il 2050.

Tale dicitura poi in realtà può essere sostituita anche dalle parole “neutralità climatica” e sono presenti diverse decisioni che l’Unione europea avrebbe stabilito, per cercare appunto di raggiungere i risultati in questione. Tra queste, anche veri e propri programmi, come per esempio il Green Deal e anche il programma LIFE.

I programmi dell’Unione europea utili per ridurre le emissioni di anidride carbonica

Al fine di ridurre le emissioni di anidride carbonica, l’Unione europea ha adottato il Green Deal, che infatti è un programma che detiene come primario fine proprio quello di realizzare un sistema economico che tenga conto del traguardo zero emissioni. Per la precisione, il piano strategico in questione mira anche a cercare di sviluppare, sempre per ridurre le emissioni di CO2, un tipo di “economia verde”, ma anche chiamata “transizione verde”.

Con queste parole si fa riferimento al fatto che si tenta di ridurre il più possibile il livello di inquinamento ambientale e si cerca di rispettare gli ambienti naturali al meglio, ma non solo. Quando si parla di economia verde si fa riferimento anche al fatto di utilizzare tutti quei possibili prodotti e servizi che possono sviluppare un tipo di energia pulita. In più il Green Deal mira anche a sviluppare questo tipo di sistema economico ovviamente per garantire in primis anche il benessere di tutti i cittadini dell’Unione europea.

Altro aspetto fondamentale del programma in questione e che comunque può sempre essere utile per ridurre le emissioni di anidride carbonica è il fatto di riuscire a sviluppare l’economia circolare, ovvero un tipo di sistema in cui determinati oggetti possono prendere una sorta di “seconda vita”, dopo che non vengono più utilizzati per lo scopo per cui sono stati prodotti, o comunque vengono sottoposti a volte a lievi modifiche, altre a cambiamenti di maggiore portata, per essere comunque riciclati e immessi di nuovo nel mercato, per ridurre anche lo sviluppo dei rifiuti.

In più ridurre le emissioni di CO2 possono essere ridotte anche servendosi di strumenti digitali, cioè più si punta sulla digitalizzazione e più si avrà modo di evitare veicoli inquinanti ad esempio o l’uso di altri elementi che potrebbero appunto recare danni all’ambiente. In tal senso, Europa Digitale, il programma Ue che si occupa proprio di sviluppare la digitalizzazione, è di fondamentale importanza.

Più specifico per il clima e per ridurre proprio le emissioni di CO2 però è il programma LIFE, proprio perché anche questo mira a raggiungere il traguardo delle emissioni zero entro il 2050. In più lo stesso cerca anche di garantire una certa protezione degli ecosistemi e della biodiversità.

Fondamentale poi anche altre decisioni che l’Unione europea ha stabilito, al fine di ottenere lo scopo della neutralità climatica.

Le altre decisioni

Tra le altre decisioni Ue a quanto pare vi è quella del trasporto ecosostenibile, ovvero l’Unione europea cerca di investire molto su mezzi di trasporto che possono evitare di inquinare, come per esempio sull’uso d biciclette, monopattini, ma anche treni. Per questo, l’Ue organizza anche importanti iniziative per cercare di spronare i vari cittadini a preferire veicoli del genere piuttosto che altri.

In alternativa, numerose imprese stanno anche cercando di ideare sistemi innovativi che possano far sì che determinati veicoli vengano trasformati al fine di inquinare in misura sempre minore.

Un’altra proposta Ue sempre per il clima e per cercare di ridurre le emissioni di CO2 è quella che era arrivata a maggio 2022 e che riguarda il fondo sociale per il clima. La stessa proposta è stata elaborata in collaborazione con la Commissione per l’ambiente, che presenta la sigla “ENVI”, ma anche con l’EMPL, ovvero la Commissione per l’occupazione e gli affari sociali. Questo fondo è molto importante perché mira a fornire aiuti a tutte le PMI che devono affrontare la transizione verde e che quindi devono far fronte a spese ingenti per la trasformazione energetica.

Per questo, a quanto pare è stato stimato un finanziamento di circa 72 miliardi di euro per il periodo compreso tra il 2025 e il 2032.

Lo scopo del fondo quindi è quello di essere d’aiuto a livello economico per tutte le piccole e medie imprese che dovranno affrontare cambiamenti riguardanti l’energia e che quindi potranno essere significativi per ridurre le emissioni di CO2. Queste appena indicate ovviamente sono solo alcune delle decisioni intraprese dall’Ue per raggiungere il traguardo zero emissioni, ma sono le più importanti. Grazie alle loro azioni infatti si attendono notevoli risultati già entro il 2030, anche se molto si deve anche mettere in atto e per questo, l’Unione europea presta sempre attenzione al controllo dei risultati e cerca sempre di ideare strategie idonee e perfette per ottenere miglioramenti sempre più importanti.

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