Il roaming Ue è stato oggetto di importanti cambiamenti e ora esiste un nuovo regolamento in merito, in vigore ufficialmente dal 1 luglio 2022. In merito si possono descrivere importanti novità, tutte molto vantaggiose per i cittadini Ue. Tra queste ad esempio il fatto di aver reso tutte le info sui servizi di gran lunga più trasparenti, in modo da poter eliminare anche il rischio che vi siano costi nascosti per gli utenti. Oltre a questo però si possono indicare numerosi altri dettagli in merito.

Roaming Ue: quali sono le novità in merito stabilite dall’Unione europea

Il discorso relativo al roaming Ue ha presentato importanti novità già a partire dal 1 luglio 2022, quando vi è stata l’entrata in vigore in modo ufficiale del nuovo regolamento. Ciò ha implicato infatti alcuni cambiamenti, come ad esempio il fatto di avere una connessione Internet dotata di una maggiore velocità, ma anche la possibilità di ridurre i costi tra i vari operatori e poi anche il fatto di cancellare in modo totale alcuni pagamenti nascosti. Si aggiunge a tutto ciò che il roaming non avrà prezzi aggiuntivi e questo è ciò che sarà valido fino al 2032.

Il regolamento aveva già ricevuto approvazione il 4 aprile del 2022, ma solo il 1 luglio dell’anno in corso è stato ufficialmente messo in pratica. Lo scopo di queste novità riguarda il fatto di voler assicurare il più possibile un certo livello di sicurezza sui vari mercati e soprattutto si vuole anche cercare di rendere più semplice la legislazione in merito.

Grazie a queste nuove decisioni, tutti potranno tranquillamente evitare di dover versare pagamenti aggiuntivi quando si sposteranno da uno Stato all’altro dell’Unione europea. Ciò significa che il costo dei messaggi, ma anche della connessione Internet e delle telefonate rimarrà invariato. Tale regolamento, come si è visto, avrà la durata di dieci anni.

Oltre a questo però, come accennato, vi saranno anche dei miglioramenti per quanto riguarda la connessione e la sua velocità. Per questo, la stessa Commissione europea ha parlato di notevoli aspetti positivi circa il regolamento in oggetto. Si somma a tutto ciò anche il fatto di aver stabilito miglioramenti per quanto riguarda lo svolgimento di possibili chiamate di emergenza, ma non solo.

Un’altra importante novità che riguarda il roaming Ue infatti è anche quella di garantire a tutti i vari cittadini Ue la possibilità di effettuare chiamate di emergenza o altri tipi di comunicazioni di emergenza in modo migliore, con maggiore efficacia. Tra l’altro, qualora dovessero esserci servizi il cui utilizzo richiede dei costi aggiuntivi, saranno preventivamente fornite info chiare in merito, quindi senza che l’utente sia costretto a dover effettuare il pagamento di costi nascosti.

Oltre a questo però si possono fornire anche ulteriori dettagli circa gli elementi innovativi che riguardano il regolamento roaming, ormai già entrato ufficialmente in vigore dall’inizio del mese corrente.

Gli altri elementi innovativi

Tra le altre novità che si possono indicare vi è senza dubbio quella che riguarda la decisione Ue circa il fatto di voler rivedere i tariffari all’ingrosso, così da agevolare gli operatori e così da permettere loro di riuscire a sostenere la fornitura dei servizi senza troppi problemi dal punto di vista economico.

Si somma a tutto questo l’obbligo di aumentare i livelli di trasparenza e di sicurezza per quanto riguarda le info di qualsiasi servizio, ma non solo. I cittadini potranno anche essere più sicuri circa la possibilità di evitare pagamenti eccessivi e soprattutto involontari, i quali a volte si sono verificati specialmente nel momento in cui si ritrovavano su mezzi di trasporto quali un traghetto o un aereo.

Un altro importante elemento innovativo è il fatto che la Commissione europea detiene l’obbligo di presentare al Parlamento europeo delle relazioni e anche i risultati di diversi controlli circa l’efficacia del regolamento e tali documenti dovranno essere presentati sia nel 2025, sia nel 2029, ma non solo. Oltre al Parlamento europeo infatti gli stessi dovranno essere visionati anche dal Consiglio.

Qualora poi l’Ue dovesse riscontrare problemi dopo aver visionato le relazioni e il resto della documentazione, ciò potrebbe comportare la necessità di dare avvio a delle modifiche del regolamento, le quali potrebbero dover essere svolte anche nel caso in cui i cambiamenti dei mercati dovessero richiederle.

Si somma a tutto ciò anche il fatto che qualora il 5G fosse presente nello Stato Ue in cui il consumatore si trova, egli potrà ovviamente usufruire di questo tipo di rete, così come del più comune 4G. Ovviamente in tal caso va specificato che il consumatore potrà utilizzare il 5G qualora il contratto con il suo operatore prevedesse tale opzione. La stessa vicepresidente esecutiva per Un’Europa pronta per l’era digitale, Margrethe Vestager, sottolinea i diversi benefici del nuovo regolamento Ue ed evidenzia come gli stessi siano anche significativi proprio per quanto riguarda il mercato unico europeo.

Ta l’altro il commissario per il Mercato Interno, Thierry Breton, ha sottolineato come i cittadini ormai potranno star tranquilli circa il fatto di non dover più disattivare i loro dati mobili quando viaggiano da uno Stato dell’Ue all’altro. Anni fa invece nonostante alcune persone disattivassero i dati mobili, magari rischiavano comunque di ritrovarsi pagamenti improvvisi da dover sostenere, per dei servizi che nemmeno sapevano di aver utilizzato. Ciò era dovuto ai costi nascosti, i quali ora sono stati completamente eliminati dal nuovo regolamento.

I costi occulti, come accennato, erano presenti soprattutto quando il viaggiatore si ritrovava su un aereo o anche su una nave, in quanto i cellulari possono effettuare collegamenti automatici con le reti di bordo, le quali sono fornite direttamente dai satelliti e per questo i costi della connessione diventavano di gran lunga elevati.

Ora però i cittadini detengono il diritto di essere informati nel momento in cui il loro cellulare si connette a reti non terrestri e quindi questi costi nascosti potranno essere eliminati in questo modo, grazie alla maggiore trasparenza fornita dalle nuove leggi Ue. Come si è visto, si può quindi sottolineare come il nuovo regolamento attuato e relativo al roaming Ue garantisca importanti novità e soprattutto una maggiore sicurezza per i viaggiatori.

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