I fondi Ue per lo sport sono vari e vengono stanziati proprio per cercare di sviluppare il più possibile questo ambito e in particolare anche per cercare di raggiungere vari e importanti obiettivi. Tra questi ad esempio il fatto di utilizzare lo sport per cercare di lottare contro la discriminazione e contro il razzismo, ma non solo. Vi sono infatti anche tanti altri fini di fondamentale importanza che possono essere indicati in merito.

Fondi Ue per lo sport: tutto quello che c’è da sapere in merito

 

I fondi Ue per lo sport sono diversi e ogni anno la Commissione europea ne stabilisce vari, per differenti iniziative. Tra quelli relativi agli anni passati si possono indicare quelli del programma Erasmus+, che oltre a essere un progetto ideato principalmente per avviare la transizione verde e quella digitale, tuttavia ha stanziato parte dei finanziamenti anche allo sport.

Lo scopo dei bandi relativi a questo settore è il fatto di cercare di spingere sempre più persone a partecipare a progetti internazionali e non, che possano includere sempre di più nella vita sociale.

Per esempio ultimamente è ancora in corso un premio europeo per lo sport, #BeInclusive 2022, che avrà scadenza il 29 settembre 2022. Lo stesso presenta come scopo quello di riconoscere premi per tutti quei progetti considerati come i “migliori” e che hanno riguardato in primis il fatto di includere le persone grazie allo sport.

Tale evento tra l’altro si pone come fine anche quello di garantire l’uguaglianza di genere e di cercare di favorire il più possibile il rispetto della pace. Come scopo quindi presenta anche quello di includere in misura maggiore migranti e rifugiati.

La somma stanziata per questo premio risulta di 15000 euro. Questa appena descritta è solo una delle tante iniziative che sono state organizzate in merito allo sport e per cui è ancora possibile partecipare. Altre invece risultano scadute.

L’Unione europea però ammette tra i suoi obiettivi anche quello dello sport, inteso come principio di fondamentale importanza, perché tra l’altro tale ambito consente anche di favorire l’inclusione, come si è visto. Oltre a questi elementi poi si può anche approfondire il discorso in merito.

Erasmus Plus, i finanziamenti per lo sport e gli obiettivi

Il programma Erasmus Plus è quello che presenta diversi finanziamenti per lo sport. I singoli bandi hanno delle scadenze e, come accennato, molti sono infatti scaduti. È bene però soffermarsi sui loro obiettivi, per cercare di comprendere l’importanza che l’Unione europea attribuisce alle iniziative in questione.

Il programma citato per il 2022 aveva stanziato ben 52 milioni di euro proprio per finanziare progetti inerenti all’ambito in questione. Il 23 marzo 2022 ad esempio scadeva la possibilità di rientrare nei “Partenariati di cooperazione nel campo dello sport” e poi anche in quelli su scala ridotta nel campo dello sport.

Stessa scadenza aveva la possibilità di partecipare a eventi riguardanti lo sport che non avevano fini di lucro. Il 7 aprile 2022 invece scadeva la possibilità di partecipare allo “sviluppo delle capacità nel campo dello sport”. Questi sono degli esempi per comprendere il tipo di progetti che in un anno possono essere organizzati dall’Ue e che riguardano il settore sportivo.

Oltre a questo può essere utile indicare anche gli obiettivi in merito, specificandone i vari dettagli. Tra questi vi è quello di voler spronare tutte le persone che praticano sport, ma anche coloro che lo seguono senza svolgerlo, a tenere in considerazione uno stile di vita sano.

Si vuole quindi spingere un numero sempre maggiore di persone a cercare di comprendere l’importanza che le attività sportive possono avere nella propria vita, riuscendo quindi a migliorare la salute. Insieme agli sport tra l’altro si mira anche a promuovere lo svolgimento di sport tradizionali.

Da aggiungere a questi dettagli poi anche il fatto che si mira a cercare di sottolineare quanto siano fondamentali alcuni principi sportivi. Tra questi, quelli che riguardano la lotta contro il doping, ma anche quella contro lo svolgimento di azioni corrotte. Proprio per tali motivi, si mira a rendere migliore la governance all’interno dell’ambito sportivo. Ciò che si vuole promuovere quindi è rappresentato solo da valori positivi.

Non meno importanti poi anche quei fini che mirano a sviluppare il più possibile le competenze sportive, cioè che mirano a puntare sul miglioramento dell’atleta e sul fatto che egli, per raggiungere importanti risultati, dovrà puntare su una formazione adeguata. Tra l’altro si vuole anche cercare di spingere gli atleti a optare per una doppia carriera, nonché a prestare attenzione per promuovere un certo livello qualitativo degli allenamenti e del personale apposito, ma non solo.

Si mira anche a cercare di far sfruttare la mobilità come strumento che possa aiutare a rendere migliori le varie qualifiche.

Fondamentale poi anche il fatto di voler utilizzare lo sport come ambito utile per cercare di combattere la violenza e il razzismo, nonché per cercare di eliminare qualsiasi forma discriminatoria o di non tolleranza. Tra l’altro l’Ue mira quindi a cercare di garantire maggiori possibilità per consentire anche alle piccole strutture sportive, di poter realizzare iniziative nel settore. Proprio per questo, si possono indicare anche altri obiettivi importanti che l’Ue mira sempre a perseguire nel campo dello sport.

Gli altri fini da raggiungere

L’Ue mira a cercare di diffondere il più possibile delle conoscenze ottimali circa nuove modalità per praticare sport. Ciò vuol dire che si cercherà anche di esplorare modi migliori per svolgere le attività sportive, magari anche tramite l’organizzazione di giochi e non solo. In più si mira a far sì che siano vari i soggetti che prenderanno parte a queste iniziative, come ad esempio federazioni europee o anche che lavorano nell’ambito nazionale, ma anche organizzazioni che lavorano nel campo dello sport, autorità locali, ma anche quelle pubbliche nazionali e regionali. In più potranno partecipare anche circoli sportivi.

Molto importante poi anche il fatto di voler rendere migliori le strutture sportive esistenti, ma anche il fatto di volerne creare altre totalmente nuove. Si mira poi a cercare di far partecipare il più possibile i giovani a tutte le attività che saranno proposte.

Si può quindi affermare che l’Ue, attraverso i finanziamenti che offre, non solo desidera cercare di trovare delle novità riguardanti il settore sportivo, ma cercare anche di coinvolgere il maggior numero di persone, per seguire uno stile di vita sano. Per quanto riguarda le novità, queste, come si è visto, non riguardano solo la ricerca di nuovi modi di praticare sport, ma anche caratteristiche innovative circa infrastrutture. Si mira poi a optare per diverse tecnologie digitali.

Come si è visto, le iniziative possono essere varie e possono riguardare diversi aspetti dello sport. Per questo l’Ue ogni anno propone diversi bandi in merito.

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