Il programma Dogana è iniziato già a partire dall’anno scorso e durerà fino al 2027. Oggi lo stesso si compone di diversi obiettivi, anche se quello principale riguarda il fatto di voler garantire una sorta di unione doganale tra i vari Stati membri Ue. Oltre a questo però vi sono anche tanti altri importanti fini che possono essere approfonditi. Tra questi ad esempio il fatto di formare in modo sempre migliore il personale che lavora nel settore, nonché il fatto di garantire una certa sicurezza in materia doganale e non solo, perché gli elementi caratteristici sono anche altri.

Programma Dogana 2021-2027: ecco tutte le caratteristiche e gli obiettivi

Il programma Dogana 2021-2027 dell’Unione europea presenta diversi obiettivi. Il primo e anche quello più importante consiste nel fatto di provvedere a garantire una certa unione proprio dal punto di vista doganale. Oltre a questo, lo stesso piano strategico mira anche a favorire una certa collaborazione tra i vari Stati membri Ue, affinché aumentino la cooperazione tra le varie autorità doganali.

Quest’ultima è di fondamentale importanza al fine di assicurare di mantenere un certo sviluppo finanziario e anche economico. Da aggiungere a tutto questo anche il fatto che il programma in oggetto mira a garantire un certo livello di sicurezza, ma non solo.

Fa parte infatti della lista degli scopi anche il fatto di proteggere il commercio, o meglio cercare di allontanare i rischi circa l’adozione di azioni illegali. In questo modo si riuscirà anche a far sì che ci sia un certo sviluppo commerciale di tipo legittimo.

In più quando si parla del programma in questione, si fa anche riferimento al fatto di voler realizzare un certo tipo di unione proprio dal punto di vista delle dogane, come accennato, ma che nello stesso tempo sia sempre di interesse per il settore imprenditoriale e anche per i vari cittadini dell’Unione europea.

Per quanto riguarda invece la somma che è stata stabilita al fine di finanziare il piano doganale in oggetto, questa è di 950.000.000 di euro a prezzi correnti, che potranno essere utilizzati per tutto il periodo di durata del programma, che è iniziato già dall’anno scorso e durerà fino al 2027.

Oltre ai dettagli indicati può essere utile analizzare in modo specifico le varie azioni che possono essere finanziate dal programma Dogana dell’Ue, in modo da comprendere al meglio le sue caratteristiche.

Le azioni che possono essere ammesse al finanziamento del programma Dogana e gli altri elementi caratteristici

Tra le varie azioni che possono essere finanziate dal programma Dogana vi sono quelle che riguardano l’elaborazione di progetti, ma anche l’adozione di strumenti informatici innovativi, che possono garantire un certo livello di cooperazione tra le varie autorità doganali dei vari Stati membri.

In tal senso sono quindi ammesse anche azioni che possano sviluppare in misura maggiore diverse competenze informatiche. La formazione è una tematica ritenuta molto importante dal programma in questione, ma non termina così la lista di azioni che possono rientrare nei finanziamenti che il programma in oggetto presenta.

Si aggiungono infatti a queste anche progetti che consentono di assicurare che vi sia una certa funzionalità tra i vari sistemi elettronici europei.

Oltre a studi, attività innovative e anche progetti o prototipi, vi possono essere anche azioni che riguardano la manutenzione di determinati sistemi informatici europei.

Da aggiungere poi anche una spiegazione circa i Paesi che possono partecipare al programma in questione. Tra questi ultimi vi sono senza dubbio gli Stati che fanno parte dell’Ue, ma in realtà i beneficiari possono essere anche Paesi terzi. Tra questi ultimi vi sono quelli che rientrano nella categoria di candidati, ovvero che stanno per aderire ai vari principi dell’Unione europea, ma che ancora ufficialmente non vi aderiscono.

Oltre a questi, vi sono poi quelli della politica europea di vicinato e anche altri Paesi terzi che però, al fine di partecipare, dovranno avere un accordo specifico che consenta loro proprio di prendere parte a uno dei programmi dell’Ue. Questo accordo però dovrà indicare in modo specifico tutti i benefici che quello Stato beneficiario potrà ricevere dalla partecipazione al programma, ma anche stabilire le condizioni precise di questa sorta di cooperazione.

Nonostante si siano già indicati gli obiettivi generali circa il piano doganale in questione, tuttavia si può specificare quindi che quello principale sia quello di garantire una certa unione doganale, come precedentemente accennato. A questo però si aggiungono anche altri scopi, più specifici, che meritano di essere approfonditi.

Tra questi vi sono quelli che riguardano il fatto di mettere in atto norme della normativa doganale, ma anche il fatto di sviluppare il più possibile il lato amministrativo. Oltre a questo poi si mira anche a favorire l’adozione di sistemi informatici innovativi, al fine di garantire un miglioramento dei sistemi di controllo, ma anche una maggiore funzionalità di tutti i vari obiettivi.

Si aggiunge a tutto questo poi che tra i vari scopi vi è anche quello di garantire una certa sorveglianza e il massimo livello di controllo possibile. In questo modo infatti potrà esserci una migliore preparazione, ma anche una corretta valutazione dei rischi, che potranno tra l’altro essere più facilmente evitati, proprio perché vi saranno verifiche migliori.

In più, come si è indicato precedentemente, i finanziamenti del programma in questione possono anche riguardare la formazione di esperti, progetti di ricerca e di studio in merito. Senza dubbio quindi si può affermare che il programma in questione, sebbene abbia come fine principale quello di garantire una certa unione doganale e anche far sì che ci sia una certa cooperazione circa il settore doganale tra i vari Stati membri, tuttavia si può anche evidenziare come lo stesso si occupi anche di provvedere a diversi altri scopi specifici, tra cui quello del miglioramento dei sistemi elettronici e informatici, ma anche quello di provvedere a rendere migliori le competenze degli esperti che lavorano nel campo. Come si è visto infatti il programma in questione riguarda le dogane da tutti i punti di vista e mira soprattutto al fatto di garantire la massima sicurezza e anche controlli efficaci in merito.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.