Il programma Giustizia è stato attivato dall’Unione europea già nel 2021 e durerà fino al 2027. Lo stesso, come si può intuire dalla sua denominazione, si pone come obiettivo primario quello di garantire la giustizia, ma anche i diritti e i valori dell’Unione europea. In particolare, lo stesso mira anche a coinvolgere in modo attivo i cittadini, affinché anche loro partecipino alla lotta per eliminare la discriminazione e al fine di diffondere il più possibile le conoscenze in materia giuridica, ma non solo. In merito infatti si possono indicare anche altri importanti fini del programma.

Ue e il programma Giustizia: i vari elementi caratteristici e gli obiettivi

Il programma Giustizia era già stato attivato dalla Commissione europea nel periodo dal 2014 al 2020. L’anno successivo l’Unione europea ha deciso di adottarne uno nuovo, che porta sempre la stessa denominazione e che è stato attivato dal 2021. Lo stesso dovrà perseguire tutti gli obiettivi che lo compongono entro il 2027. Indicato più precisamente anche con l’espressione “Programma di Giustizia, Diritti e Valori”, l’Ue ha stabilito di stanziare la somma iniziale di 1,8 miliardi di euro per mettere in atto tutti i suoi fini. Per la precisione, di questa cifra 305 milioni sono destinati solamente alla parte del programma relativa alla giustizia, mentre i restanti alla sezione “Diritti e Valori”.

Tale iniziativa tra l’altro, insieme al programma “Cittadini, uguaglianza, diritti, valori” rientra proprio nel cosiddetto “Fondo Giustizia, Diritti e Valori”.

Uno degli scopi più importanti del progetto in questione è quello di garantire supporto a diverse società e vari soggetti. Tra questi ad esempio si possono citare le amministrazioni pubbliche, ma anche le sedi universitarie, le ONG, gli organismi per le pari opportunità.

Un importante obiettivo riguarda il settore della formazione, in quanto si mira ad assicurare un certo sostegno a tutti gli esperti che lavorano nel campo della giustizia, al fine di far sì che questi professionisti possano mettere in atto diversi progetti, così da aumentare il livello di sicurezza circa la giustizia e soprattutto per garantire che vi sia sempre quest’ultima in tutti gli ambiti della società.

Tali fini sono stati spiegati dallo stesso commissario Ue per la Giustizia, Didier Reynders. Tra gli altri elementi caratteristici del programma in questione poi vi è quello di assicurare che la magistratura sia sempre indipendente e che garantisca solo e soltanto dei giudizi imparziali. In più si dovrà sempre lavorare affinché ci sia fiducia e un certo livello di collaborazione tra i vari enti giudiziari.

Tutto ciò è di fondamentale importanza, non solo per accertarsi che vi sia sempre giustizia, ma anche per rendere più forte la democrazia, lo Stato di diritto e poi per far sì che siano sempre protetti e garantiti i diritti fondamentali dei vari cittadini.

Il programma in questione infatti sottolinea quanto sia importante che i vari Stati membri dell’Ue e tutti i professionisti coinvolti, nonché gli stessi cittadini, collaborino, proprio per far sì che la giustizia sia sempre rispettata. Tale cooperazione poi dovrà esserci sia per quanto riguarda l’aspetto civile, sia per quello penale.

Si mira quindi soprattutto a rendere migliori i vari sistemi giudiziari a livello nazionale, ma non solo. Altro importante fine infatti è quello di migliorare anche il modo in cui si prendono le decisioni e soprattutto la modalità con cui vengono messe in atto. Oltre a questi fini però se ne possono analizzare anche altri, sempre tutti molto importanti.

Ulteriori obiettivi del programma Giustizia

Il programma Giustizia 2021-2027 mira a sostenere e a promuovere la formazione dal punto di vista giudiziario, come accennato. Ciò che si vuole ottenere è che si diffonda proprio una base di conoscenze in materia giuridica, una sorta di vera e propria “cultura dello Stato di diritto”, ma non solo.

Sempre di elevata importanza anche il fatto che si vuole rendere molto efficaci tutti i mezzi e gli strumenti che sono presenti nel campo della giustizia, in modo che quest’ultima potrà essere messa in atto perfettamente e senza che vi siano problematiche in merito.

Tra l’altro l’Unione europea nel corso della durata del programma in oggetto si è posta come obiettivo anche quello di garantire che tutti possano accedere in modo uguale alla giustizia, senza che vi siano discriminazioni di alcun tipo.

Proprio per garantire uguaglianza tra l’altro saranno ammessi anche dei mezzi di ricorso come quelli elettronici, per cui infatti si usa l’espressione di “giustizia elettronica”.

Sempre per attuare il programma tra l’altro si punterà a promuovere la parità di genere e si farà particolare attenzione anche al rispetto dei diritti dei minori, ma non solo. Si aggiunge a tutto questo infatti anche il principio della “non discriminazione”, che dovrà comunque essere applicata a tutti i settori della società. Per quanto riguarda poi i beneficiari dei finanziamenti del programma Giustizia, questi saranno soggetti giuridici come uno Stato membro dell’Unione europea, ma anche un territorio oltremare che sia collegato agli Stati membri.

In più potranno beneficiare degli aiuti economici anche Paesi terzi che siano però collegati al programma in questione oppure organizzazioni internazionali. Dato che si è nominata anche la sezione “Diritti e Valori”, che è collegata a quella del programma Giustizia e che è sempre iniziata nel 2021 e durerà fino al 2027, è bene approfondire il discorso in merito.

La sezione Diritti e Valori

Per quanto riguarda la sezione Diritti e Valori, questa mira appunto a far rispettare tutti quei diritti e valori che sono da sempre promossi dall’Unione europea e che sono indicati anche nei trattati Ue, ma non solo. Ci stessi sono anche evidenziati nelle convenzioni internazionali che riguardano i diritti umani, ma anche nella Carta.

Si aggiunge a tutto ciò anche che la parte di programma in questione dovrà sostenere le organizzazioni della società civile e soprattutto avrà un altro compito importante da portare avanti. Questo riguarda il fatto di coinvolgere il più possibile la popolazione, affinché tutti i cittadini dell’Unione europea possano partecipare in modo attivo alla vita democratica e sostenere ulteriormente il rispetto della democrazia.

Il programma si compone inoltre di quattro scopi e il primo è quello di far rispettare tutti i valori che fanno parte dell’Unione europea, ma non solo, dato che tale sezione si deve occupare anche della loro diffusione. Oltre a questo poi il progetto mira anche a promuovere tutti i diritti, ma anche uguaglianza da ogni punto di vista, poi la parità di genere, la già citata non discriminazione. Tale sezione infatti prende il nome di “Uguaglianza, diritti e parità di genere”.

Si aggiunge a tutto ciò anche il fatto di cercare di lottare contro ogni forma di violenza, nonché quella di genere. Tale parte del programma prende il nome di “sezione Daphne”. Per quanto riguarda i soggetti che possono richiedere di beneficiare degli aiuti economici che rientrano in queste sezioni, valgono le stesse regole per coloro che possono usufruire del programma Giustizia, quindi soggetti giuridici come Stati membri dell’Ue, Paesi terzi collegati al programma o Stati oltremare connessi a uno Stato dell’Ue, organizzazioni internazionali.

Come si è visto, il programma Giustizia, Diritti e Valori 2021-2027 detiene importanti obiettivi e si suddivide in più parti e ogni sua componente mira a garantire un livello di giustizia elevato, ma anche una partecipazione dei cittadini alle tematiche indicate, al fine di rafforzare sempre di più il rispetto dei diritti e quello della democrazia.

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