Si è registrato nel primo trimestre del 2022 un incremento del 3% di una tipologia di mutuo finora considerato un prodotto di nicchia. Si stanno infatti imponendo nel mercato dei mutui, i finanziamenti green, quelli che riconoscono uno sconto per gli immobili ad alta efficienza energetica. La tutela del clima (oramai punto focale delle politiche dell’Unione Europea) sta imponendo al settore del credito una sempre maggiore attenzione a questo aspetto.

Soprattutto a seguito delle recenti vicende relative al conflitto russo-ucraino si potrebbe registrare una maggiore predisposizione dei potenziali acquirenti mutuatari, verso case ecosostenibili che sfruttano al meglio le risorse d’energia. A dirlo è l’Osservatorio di Mutuisupermarket.it, il motore di ricerca e comparazione mutui gestito da FairOne, società che nel 2021 ha intermediato oltre 1 miliardo di euro di nuovi finanziamenti casa.

La definizione di mutuo verde

Quando la compravendita immobiliare ha come oggetto una casa energeticamente sostenibile (con classe energetica A o B), oltre all’indubbio beneficio che ne deriva all’ambiente, il mutuo è offerto a tassi di interesse inferiori rispetto a un mutuo tradizionale, in generale a condizioni agevolate.

Andamento della domanda nel primo trimestre del 2022

I richiedenti tipo di questa tipologia di mutuo sono solitamente soggetti evoluti che utilizzano per lo più il canale online. La domanda di prodotti green nel primo trimestre 2022 ha rappresentato l’8% delle richieste di mutuo acquisto prima casa effettuate via internet. Lo scorso anno era circa il 5%. “Sta tuttavia aumentando la sensibilità degli utenti per la classe energetica degli immobili, proprio a causa dell’aumento del costo dell’energia utilizzata per riscaldare e rinfrescare la casa. Il consumo di energia è fondamentale per l’impatto ambientale: maggiore è l’efficienza, minore sarà l’impatto. E nei prossimi anni questi prestiti sono destinati a diventare molto più popolari e attraenti per il consumatore”, si legge nell’osservatorio.

In questo senso la casa certificata come edificio di classe A o B sarà vissuta come il bene rifugio per antonomasia. Secondo Mutuisupermarket, è ragionevole aspettarsi una domanda sostenuta dalla necessità di allocare parte dei cospicui risparmi di quegli italiani non colpiti da processi di impoverimento determinati dalla pandemia.

Grazie alla ripresa delle compravendite di immobili nuovi, sono aumentati gli immobili con classe energetica A o B. Immobili efficienti energeticamente da un lato fanno risparmiare sulla bolletta elettrica e dall’altro saranno sempre più richiesti e i prezzi, quindi, saliranno rappresentando un buon investimento per gli acquirenti”, prosegue il report.

I requisiti per accedere ad un mutuo verde possono essere diversi da banca a banca, ma ciò che è imprescindibile è, ovviamente, l’edificio che si va ad acquistare. Si ottiene un mutuo green se l’immobile è più efficiente dal punto di vista energetico al momento dell’acquisto (classe A o B) o se lo diventa in seguito a lavori di ristrutturazione.

Come si comportano le banche?

I comportamenti delle banche attualmente si differenziano in tre sostanziali atteggiamenti:

  • banche che non differenziano l’offerta in funzione della classe energetica;
  • banche che scontano il tan generalmente di 10 punti base sia in caso di acquisto immobili con classe energetica A o B, sia in caso di acquisto immobili con classe energetica inferiore per cui l’acquirente prevede lavori di efficientamento energetico che facciano guadagnare almeno una classe energetica. In tal caso, il progetto lavori va allegato alla pratica di istruttoria del mutuo e al termine lavori andrà documentato il miglioramento di classe energetica;
  • banche (come Banco Bpm e Webank) che applicano lo sconto solo in caso di miglioramento di classe energetica, solo dopo il termine dei lavori, e dopo aver documentato il miglioramento della classe energetica (installazione di infissi che migliorino l’isolamento); miglioramento dell’isolamento delle pareti; miglioramento dell’isolamento dei muri esterni; riscaldamento casa con pompe di calore o caldaie ad alta efficienza energetica.

È indubbio che una casa con una buona efficienza energetica (A o B) si rivaluta nel tempo, tanto da conseguire un guadagno maggiore sia dalla sua vendita sia dalla sua locazione. Questo è uno dei motivi per cui le banche concedono condizioni favorevoli: un beneficio doppio per il mutuatario il quale, con interessi inferiori, si ritrova una casa di maggior valore. E detto fatto, con una maggiore efficienza energetica, anche il consumo in bolletta sarà inferiore.

Alcuni esempi

Ecco una tabella delle varie offerte delle banche per una richiesta di mutulo per un acquisto prima casa di un immobile classe energetica A o B a tasso fisso e a tasso variabile al 1° aprile (fonte Mutuisupermarket.it):

Finalità acquisto

Simulazione a tasso variabile

RankIstitutoSpreadTanRataTaeg
1UniCredit*0,90%0,43%€ 492,280,54%
2Bnl1,20%0,67%€ 507,160,83%
3Webank**1,25%0,79%€ 514,170,84%
4Credit Agricole*1,15%0,69%€ 507,960,85%
5Banca Widiba1,20%0,74%€ 511,060,87%
6Credem1,10%0,63%€ 504,500,87%
7Banco Bpm**1,25%0,79%€ 514,170,98%
8Intesa Sanpaolo*1,25%0,80%€ 515,041,01%
9Deutsche Bank0,95%0,96%€ 525,091,07%
10Bper Banca1,45%0,98%€ 526,351,13%
11Ing1,55%1,09%€ 533,091,17%
12Sella1,50%1,03%€ 529,521,19%
13Banca Popolare Pugliese1,60%1,60%€ 566,511,74%

Simulazione a tasso fisso

RankIstitutoTanRataTaeg
1Bper Banca*1,45%€ 556,631,60%
2Bnl1,45%€ 556,631,62%
3Webank**1,72%€ 574,501,79%
4Credem1,58%€ 565,191,84%
5Banco Bpm**1,81%€ 580,532,02%
6UniCredit*1,92%€ 587,962,05%
7Sella1,90%€ 586,602,07%
8Crédit Agricole1,90%€ 586,602,08%
9Intesa Sanpaolo*1,90%€ 586,602,13%
10Banca Popolare Pugliese2,10%€ 600,242,25%
11Deutsche Bank2,16%€ 604,362,29%
12Banca Widiba2,18%€ 605,742,34%
13Ing2,57%€ 633,012,69%

* Mutui che prevedono condizioni scontate sia in caso di acquisto immobile con classe energetica A o B, sia in caso di acquisto immobile che sarà soggetto a lavori documentati di efficientamento energetico.

** Mutui che prevedono una riduzione dello spread al termine dei lavori di efficientamento energetico.

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