Il programma Ue Erasmus+ è dedicato allo sviluppo dell’istruzione e della formazione e comprende tante sezioni, progetti e iniziative. Tra i maggiori obiettivi vi sono anche il fatto di garantire una certa identità europea, nonché pari opportunità a tutti. A questi però si sommano anche tanti altri elementi caratteristici che meritano di essere approfonditi.

Programma Ue Erasmus+: le caratteristiche e i vari obiettivi

Il programma Ue Erasmus+, o più semplicemente Erasmus Plus, presenta come scopo principale quello di provvedere all’istruzione e alla formazione. Si tratta quindi di un progetto che in primis si rivolge ai giovani. Un obiettivo infatti è quello di garantire alla gioventù la possibilità di avere tutte le competenze e le qualifiche necessarie per far sì che gli stessi poi possano partecipare attivamente alla vita democratica della loro nazione, ma non solo. Uno dei vari fini è anche quello di spingere i giovani a entrare sempre di più nel mondo del lavoro preparati.

Oltre a questo, Erasmus Plus offre anche tantissime possibilità per quanto riguarda la mobilità, in particolare nel campo dell’istruzione e in quello della formazione. Nel primo caso, non si parla sono di istruzione scolastica, ma anche di corsi di aggiornamento professionali e per adulti. Si aggiunge poi a tutto questo anche il fatto che il progetto ammette alcune iniziative per quanto riguarda lo sport.

Oggi infatti vi è un continuo bisogno di nuove competenze, in quanto vi è sempre più richiesta di abilità e di conoscenze, soprattutto per entrare nel mondo del lavoro. Per quanto concerne invece il periodo in cui sarà attivo il programma in questione, quest’ultimo è iniziato già nel 2021 e durerà fino a 2027. È stato infatti attivato nuovamente, dopo quello precedente, che c’era stato nel 2014-2020. Per comprendere però al meglio le caratteristiche del programma in questione, si può anche sottolineare che lo stesso riguardi l’inclusione sociale, nonché la sostenibilità e non solo. Erasmus Plus infatti evidenzia anche l’importanza della digitalizzazione e cerca di spingere i giovani a partecipare in modo attivo alla società democratica, come accennato.

Si è detto precedentemente che lo stesso è rivolto soprattutto ai giovani ed è il caso di specificare che l’età di riferimento sia compresa tra i 16 e i 30 anni. In più possono richiedere i servizi di Erasmus Plus anche tutte quelle persone che lavorano nell’ambito della formazione, in particolare adulti, ma anche giovani e non solo. A queste categorie infatti si aggiungono anche quelle di insegnanti e organizzazioni che lavorano nel campo dell’istruzione, come scuole, università. Il programma inoltre ammette la possibilità di studiare, per un determinato periodo di tempo, in università estere. Tutti gli studenti che vogliono richiedere di usufruire tale servizio però devono essere iscritti ad anni successivi al primo e all’estero potrebbero seguire non solo laboratori, ma anche corsi che possano aumentare le loro competenze. In più presso la nazione straniera potranno anche sostenere uno o più esami.

Gli obiettivi del programma in questione però non terminano solamente con quelli indicati, anche perché ve ne sono altri, così come vi sono altri elementi caratteristici.

Gli altri elementi caratteristici

Tra gli altri fattori che caratterizzano il programma in questione vi è anche il fine di voler assicurare il rispetto delle pari opportunità, nonché il fatto di voler garantire lo stesso tipo di possibilità anche per tutte quelle persone che appartengono a diversi contesti culturali o che hanno situazioni economiche diverse. Si può quindi affermare che un altro scopo di Erasmus Plus sia anche quello di eliminare le differenze tra i vari Stati membri dell’Unione europea dal punto di vista culturale, sociale ed economico.

Tutto ciò tra l’altro potrebbe anche riuscire a rafforzare l’identità europea e soprattutto si potrà anche riuscire a far partecipare maggiormente i giovani alle attività democratiche del proprio Paese.

Si somma a tutto questo poi anche il fatto che il programma in questione sia suddiviso in tre parti principali: mobilità individuale, cooperazione tra organizzazioni e istituzioni, sostegno alla definizione delle politiche e alla cooperazione.

Per quanto riguarda la prima, questa si suddivide ulteriormente in mobilità dei discenti e del personale, attività di partecipazione dei giovani, attività Discover EU. La prima offre diverse opportunità relative al settore della mobilità per quanto riguarda studenti, ma anche chi sta svolgendo tirocini, nonché professori, formatori e anche per chi insegna nell’ambito sportivo. Per quanto riguarda poi la partecipazione attiva dei giovani, questa fa riferimento al fatto di far comprendere ai giovani quanto sia importante partecipare attivamente alla società democratica della propria nazione. Per la terza sottocategoria poi vi sono opportunità per i giovani di 18 anni di svolgere una prima esperienza di viaggio in Europa, sia in modo individuale, sia in gruppo. Si aggiunge a tutto questo poi una sottocategoria speciale, ovvero quella delle opportunità per l’apprendimento delle lingue, che appunto si occupa di aumentare le conoscenze linguistiche dei soggetti che intendono partecipare all’iniziativa.

Per quanto riguarda invece la seconda parte del programma, questa si suddivide in partenariati di cooperazione, ma anche partenariati su scala ridotta, partenariati di eccellenza e quelli di innovazione. Dei primi fanno parte alcune opportunità per migliorare le collaborazioni tra le varie organizzazioni e per favorire scambi. In più per la seconda sottocategoria si mira anche ad ampliare la possibilità di istruzione, anche per quegli individui che non hanno avuto molte opportunità per istruirsi.

Tra i partenariati per eccellenza invece vi sono le università europee, ma anche i centri di eccellenza professionale, che sviluppano anche piattaforme utili agli utenti per aumentare le possibilità circa una cooperazione. Si aggiungono a questa lista anche le accademie degli insegnanti Erasmus Plus, che hanno proprio lo scopo di garantire diverse partnership tra sedi europee.

Tra i partenariati per l’innovazione poi rientrano altre sottocategorie, come quella delle alleanze per l’innovazione, i progetti orientati al futuro, i progetti di sviluppo delle capacità nel campo della gioventù e gli eventi sportivi senza scopo di lucro. Per quanto riguarda il primo punto indicato, questo mira non solo a garantire una certa innovazione del sistema scolastico, ma mira anche a renderlo più moderno.

Si aggiungono a questi progetti quelli per il futuro, come quelli che riguardano la digitalizzazione e il fatto di cercare di promuovere l’imprenditorialità.

La terza parte di Erasmus Plus, ovvero quella dedicata al sostegno alla definizione delle politiche e alla cooperazione poi comprende l’azione che presenta il titolo di “European Youth Together”, che si occupa di promuovere sempre iniziative riguardo l’istruzione e la formazione, ma mira anche a garantire una certa trasparenza per quanto riguarda il riconoscimento dei certificati che si possiedono e delle competenze. Come si è visto, il programma Erasmus Plus è particolarmente vasto e si divide in tantissime altre parti, proprio per riuscire a garantire un eccellente sviluppo per il settore formativo.

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