• Incrementare i fondi UE con altri mezzi quali l’imposta sui profitti delle società energetiche e il sequestro

dei beni degli oligarchi russi.

• Istituire un pacchetto temporaneo di sostegno ai sistemi di previdenza sociale

• Accrescere la sicurezza energetica e alimentare tramite un nuovo fondo per l’autonomia strategica

Per affrontare le conseguenze della guerra, il PE richiede fondi aggiuntivi dalla confisca dei beni degli oligarchi russi, dalle nuove risorse e dal pieno utilizzo del bilancio UE.

In una risoluzione sulle conseguenze sociali ed economiche per l’UE della guerra russa in Ucraina, i deputati affermano che “l’aggressione militare russa contro l’Ucraina e le sanzioni giustificate dell’UE nei confronti della Russia e della Bielorussia stanno incidendo sulla ripresa economica post-pandemia dell’UE”. È necessario far fronte a tali conseguenze, per aiutare famiglie e imprese e mantenere “il sostegno dei cittadini europei a favore delle azioni intraprese contro la Russia e delle altre azioni necessarie per sostenere gli ucraini nella loro difesa”.

La risoluzione conclude il dibattito in plenaria del 4 maggio. Il testo, non legislativo, è stato approvato giovedì per alzata di mano.

Gli strumenti finanziari esistenti non possono gestire gli effetti della guerra

Secondo i deputati, gli strumenti esistenti come il Recovery (NextGenerationEU), lo strumento europeo SURE di sostegno temporaneo per attenuare i rischi di disoccupazione in un’emergenza (Support to mitigate Unemployment Risks in an Emergency) o il sistema di flessibilità del bilancio UE non sono sufficienti a mitigare gli effetti negativi della guerra e il costo per l’UE delle sanzioni imposte alla Russia.

Per questo motivo, i deputati chiedono la tassazione dei proventi straordinari per le compagnie energetiche, il congelamento e sequestro dei beni degli oligarchi russi e un’ulteriore flessibilità nel bilancio UE. Inoltre, il quadro finanziario pluriennale (QFP) dovrebbe essere rivisto, le norme sugli aiuti di Stato dovrebbero essere applicate in modo più flessibile, il livello di garanzia dell’UE nel programma InvestEU dovrebbe essere aumentato e la Commissione dovrebbe essere pronta, se necessario, a proporre nuovi programmi. L’UE dovrebbe anche assumere un ruolo guida nella creazione di un fondo fiduciario di solidarietà per l’Ucraina.

Aiutare persone e imprese a superare i momenti difficili

La guerra ha inasprito una già grave crisi dei prezzi dell’energia e ciò sta incidendo negativamente sul potere d’acquisto e sui costi operativi. L’aggravarsi della crisi richiede un intervento rapido. Per questo, i Paesi UE dovrebbero aumentare il loro sostegno sociale e stanziare spese supplementari per un supporto mirato alle imprese vulnerabili ma sostenibili. Inoltre, l’aumento delle retribuzioni dovrebbe tenere conto dell’inflazione a lungo termine e della crescita della produttività, al fine di mantenere il potere d’acquisto delle famiglie.

Secondo i deputati, è necessario istituire un pacchetto temporaneo europeo per la resilienza sociale che coordini una serie di misure e mezzi per rafforzare i sistemi di previdenza sociale e di protezione sociale nell’UE.

Investire nell’autonomia

I deputati pongono particolare enfasi sullo sviluppo dell’autonomia dell’UE e chiedono l’istituzione di un nuovo fondo europeo dedicato. Il fondo per l’autonomia strategica per l’Europa finanzierebbe le infrastrutture energetiche transfrontaliere, la produzione di energia rinnovabile e l’efficienza energetica, la cibersicurezza, la competitività industriale, l’economia circolare, la sicurezza alimentare e lo sviluppo sostenibile.

Per ulteriori informazioni

Il testo approvato sarà disponibile qui (cliccare su 19/05/2022)

Registrazione video del dibattito

Analisi del servizio di ricerca del PE (EN)

Centro multimediale del PE

I deputati affermano che i cittadini e le imprese devono essere aiutati a superare gli effetti negativi della guerra © AFP/JOE KLAMAR

Valentina PARASECOLO

Maurizio MOLINARI

Alberto D’ARGENZIO

Santina ROMEI

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