• Bielorussia e Russia sono corresponsabili della guerra in Ucraina

• Il regime bielorusso deve porre fine alla repressione di sindacati e opposizione

• Abolire immediatamente la pena di morte

• Rafforzare la cooperazione dell’UE con le forze democratiche bielorusse

I deputati condannano fermamente il sostegno che il regime bielorusso del dittatore Aliaksandr Lukashenka ha fornito alla guerra ingiustificata della Russia in Ucraina.

In una risoluzione adottata giovedì, il Parlamento europeo si oppone con forza al ruolo svolto dal regime bielorusso nell’assistenza alla guerra illegale della Russia contro l’Ucraina, compresi il cosiddetto referendum per ripristinare lo status nucleare del paese e l’uso del territorio bielorusso da parte dell’esercito russo per muovere truppe e armi, utilizzare lo spazio aereo, rifornirsi di carburante e immagazzinare munizioni militari.

Secondo i deputati, il regime bielorusso è corresponsabile dell’attacco e deve subirne le conseguenze ai sensi del diritto internazionale. Inoltre, i deputati sottolineano il ruolo crescente della Russia in Bielorussia e la sua influenza finanziaria, e sollevano seri dubbi sulla capacità della Bielorussia di prendere decisioni autonome.

Il testo è stato approvato per alzata di mano.

Applicare alla Bielorussia le sanzioni contro la Russia

Il Parlamento accoglie con favore la proposta della Commissione europea per un sesto pacchetto di sanzioni contro la Russia e la Bielorussia e invita i Paesi UE a garantirne la completa e rapida attuazione. I deputati chiedono che tutte le sanzioni UE emesse contro la Russia siano rigorosamente applicate anche alla Bielorussia.

Nel testo, si sottolinea anche la necessità di un’indagine completa sui crimini commessi dal regime di Aliaksandr Lukashenka contro il popolo bielorusso. I Paesi UE sono invitati ad applicare attivamente il principio della giurisdizione universale e a predisporre processi contro i funzionari bielorussi responsabili o complici di violenze e repressioni, compreso lo stesso Lukashenka.

Porre fine alla repressione di sindacati e opposizione politica

I deputati condannano fermamente il recente arresto e la detenzione di leader e rappresentanti sindacali da parte delle autorità bielorusse, qualificandoli come un attacco ai diritti umani e ai diritti fondamentali sanciti dalle convenzioni internazionali. Di conseguenza, le persone arrestate devono essere rilasciate immediatamente ed è necessario garantire loro l’accesso a una giustizia indipendente.

Il Parlamento denuncia anche le recenti modifiche apportate al codice penale bielorusso che introducono la pena di morte per tentati atti di terrorismo. Questa mossa può essere facilmente utilizzata dal regime contro i suoi oppositori politici, poiché molti prigionieri politici in Bielorussia sono stati accusati, o sono già stati condannati, a lunghe pene detentive in base alle disposizioni sul terrorismo.

Infine, i deputati chiedono alla Bielorussia di abolire immediatamente la pena di morte in modo permanente e sottolineano la necessità di rafforzare la cooperazione dell’UE con le forze democratiche bielorusse, anche attraverso vertici regolari e un robusto aiuto finanziario.

Per ulteriori informazioni

Il testo approvato sarà disponibile qui (cliccare su 19/05/2022)

Registrazione video del dibattito (18/05/2022)

Delegazione del Parlamento europeo per le relazioni con la Bielorussia

Centro multimediale del PE

Maurizio MOLINARI
Responsabile Media del Parlamento europeo in Italia
Alberto D’ARGENZIO
Addetto Stampa – ROMA
Valentina PARASECOLO
Addetta Stampa – MILANO

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