Gli obiettivi Ue contro l’inquinamento e a favore dell’ambiente sono numerosi e sono indicati prevalentemente nel Programma di Azione per l’Ambiente europeo, attivo dal 2022 al 2030. Tra i vari fini vi è quello di conservare la biodiversità, gli ecosistemi, ma non solo, anche perché ne sono presenti diversi.

Obiettivi Ue contro l’inquinamento e per il rispetto ambientale: ecco quali sono i programmi più importanti in cui rientrano

Tra gli obiettivi Ue contro l’inquinamento vi è quello di raggiungere la neutralità climatica entro il 2030, ma per comprendere al meglio tutti i dettagli in merito, si deve necessariamente citare il Programma di Azione per l’Ambiente europeo del 2022. Lo stesso infatti presenta proprio tutti i fini che l’Unione europea ha stabilito di dover raggiungere per cercare di ridurre il più possibile l’inquinamento e soprattutto per cercare di lottare per proteggere l’ambiente. Oltre a questo poi si può sottolineare come lo scopo circa il raggiungimento delle cosiddette “zero emissioni entro il 2030” appartenga anche al programma del Green Deal e al programma LIFE, che rivolgono sempre la loro attenzione al rispetto ambientale.

Per quanto riguarda invece il Programma di Azione per l’Ambiente europeo, si deve sottolineare che la decisione del Parlamento europeo è arrivata in via ufficiale il 6 aprile 2022, in quanto il programma in oggetto ha ricevuto piena conferma. Tuttavia va sottolineato che lo stesso era già stato applicato a marzo, precisamente il 29 marzo scorso. Le decisioni riguardanti quest’iniziativa poi sono importanti anche perché il documento in oggetto indica tutte le politiche ambientali che saranno adottate e che rimarranno in vigore fino all’anno 2030. Per quanto concerne invece la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale europea, questa vi è stata il 12 aprile 2022.

Si può indicare quindi che tutti gli obiettivi contro l’inquinamento ambientale che l’Unione europea intende seguire siano indicati proprio nel programma in questione e quest’ultimo tra l’altro sottolinea quali sono gli scopi principali, ma non solo. Oltre a questo infatti stabilisce anche che questi siano rispettati, quindi definisce tutte le modalità utili affinché ci sia un certo controllo. Oltre a questo poi tali meccanismi sono fondamentali anche per verificare che gli obiettivi siano realmente seguiti.

Si può inoltre indicare che il progetto sia iniziato quindi nel 2022 e che si concluderà il 31 dicembre del 2030. Tra l’altro lo stesso ha come compito primario quello di sostituir il settimo programma per l’ambiente, che era terminato il 31 dicembre del 2020. Oltre a questo però è bene indicare con più precisione tutti i fini dell’Unione europea contro l’inquinamento dell’ambiente.

Altri elementi riguardanti gli obiettivi

Tra gli altri elementi da sottolineare poi vi è lo scopo riguardante il discorso sulla transizione verde. Questa infatti rappresenta proprio la lotta contro l’inquinamento dell’ambiente ed è di fondamentale importanza. Si desidera quindi cercare di agire in modo più rapido, al fine di spingere quanti più Stati membri possibili per cercare di adottare le misure riguardanti questo tipo di economia. Questa infatti potrebbe proprio indurre a raggiungere dei buoni risultati circa la neutralità climatica. Tra l’altro quando si parla di transizione verde, si fa proprio riferimento a un sistema economico pulito, ma anche sostenibile, in cui sono del tutto assenti le sostanze inquinanti. Questo tipo di obiettivo è proprio quello che viene ampiamente sostenuto dal Green Deal europeo.

Oltre a questo poi si deve sottolineare che scopi di questo tipo si basano non solo sul fatto di voler migliorare la situazione ambientale, nonché quella climatica, ma anche sul fatto di cercare di agire prima, proprio per prevenire situazioni più gravi. si aggiunge a questo poi anche un altro fattore, che riguarda un principio importante: chi sbaglia deve ricevere sanzioni o comunque vi saranno conseguenze circa i comportamenti erronei che vengono assunti.

Lo scopo della transizione verde poi è anche quello di cercare di migliorare la vita sulla Terra e di cambiare notevolmente la situazione, in modo che entro il 2050 sia possibile riscontrare risultati significativi.

In primis poi sempre tra i fini circa una riduzione dell’inquinamento ambientale che vengono proposti dal Programma di Azione pe l’Ambiente vi è anche quello dell’adattamento ai cambiamenti del clima, ma non solo. Oltre a ridurre le emissioni di CO2 e cercare di puntare su un tipo di crescita che però riesca a rigenerare proprio il sistema attuale, si vuole anche provvedere alla protezione della biodiversità, nonché al rispetto dei vari ecosistemi.

Si somma poi a tutto questo anche il fatto che si mira a consumare in forma ridotta, in quanto un comportamento del genere può essere utile per rispettare la Terra, ma non solo. A tal fine, anche per riuscire a spingere quante più persone possibili a mettere in atto comportamenti consoni per il rispetto ambientale, si cercherà anche di ideare maggiori incentivi che riguardano sempre l’ambiente.

Nell’elenco dei vari obiettivi poi si deve anche inserire il fatto di voler puntare su un tipo di economia che consenta di restituire all’ambiente tutto quello che ha perso.

Saranno poi abolite le sostanze chimiche dannose e infatti ad esempio anche per quanto riguarda l’agricoltura, si tenta di spronare sempre di più i vari coltivatori a puntare solo su sistemi di coltivazione biologici e sul fatto di evitare di usare pesticidi chimici. Saranno evitati anche i combustibili fossili. Oltre a questi poi si possono indicare anche altre azioni concrete che l’Unione europea ha intenzione di mettere in atto e che sono state indicate nel Programma di Azione per l’Ambiente.

Le altre azioni

Tra gli altri obiettivi poi vi è quello di voler istituire una serie di norme a riguardo che riescano a controllare che i vari fini siano realmente messi in atto e che siano raggiunti determinati risultati, come accennato. In più le norme riguarderanno proprio in particolare il fatto di voler abolire completamente i combustibili fossili, come si è precedentemente indicato.

Importantissimo tra l’altro che sempre riguardo tali sostanze dannose, l’Unione europea ha stabilito che vi sarà una vera e propria data di scadenza secondo la quale saranno bloccate le erogazioni di aiuti statali che consentono di continuare a ottenere queste fonti. Tutto ciò è di fondamentale importanza perché riducendo queste ultime si vuole arrivare a ridurre la temperatura del pianeta di almeno 1,5 gradi Celsius. Come si è visto, i vari obiettivi dell’Ue contro l’inquinamento ambientale e per il rispetto dell’ambiente sono tantissimi e la maggior parte di questi è indicata nel Programma di Azione per l’Ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.