Le azioni Ue contro le fake news sono numerose e corrispondono alla lotta contro la disinformazione. I cittadini infatti dovrebbero prestare molta attenzione quando leggono sul web le varie notizie pubblicate, perché dovrebbero accertarsi che siano state pubblicate da fonti autorevoli, ma non solo. In merito infatti il discorso è molto ampio. L’unione europea infatti ha stabilito di adottare negli ultimi anni una serie di decisioni che mirano proprio a bloccare la diffusione di queste notizie false, che potrebbero solo comportare danni ai cittadini.

Ue contro le fake news: ecco quali sono le decisioni dell’Unione europea in merito

Già negli ultimi anni e in particolare durante gli anni più cruciali della pandemia, ovvero il 2020 e il 2021, si è parlato a lungo delle azioni Ue contro le fake news. La Commissione europea infatti ha sottolineato quanto sia importante cercare di non cadere nella trappola della disinformazione, in quanto, soprattutto online, può essere facile incorrere in news spiegate male o peggio, totalmente false e inventate.

Proprio contro queste ultime, indicate con l’espressione “fake news”, l’Unione europea sta cercando di portare avanti da anni una campagna contro scritti che non rientrano nella categoria della corretta informazione.

In particolare, come accennato, proprio con il Coronavirus le notizie false sono letteralmente dilagate in rete. Si pensi infatti a quanti utenti hanno letto info circa l’erronea news riguardante una possibile sconfitta del virus con elementi che non rientrano nella categoria di farmaci, come alcolici. Ciò non solo è impossibile, ma totalmente inventato e privo di qualsiasi verità scientifica. Il Covid può essere sconfitto solo con una terapia medica farmaceutica adeguata, quindi con farmaci assegnati da medici competenti. Indipendentemente dalle notizie relative alla pandemia, in realtà la problematica che riguarda le fake news è da sempre presente, anche riguardo tante altre tematiche.

Anche con la guerra attuale tra Ucraina e Russia infatti è capitato che si diffondessero delle notizie totalmente false. Altro tipo di lotta per la quale l’Unione europea intende inasprire ancora di più il suo impegno contro la disinformazione riguarda in particolare tutte quelle news sempre false, ma che sostengono che ogni evento negativo che si verifica sia da attribuire a decisioni dell’Unione europea. Per far capire alcuni esempi, alcune fake news hanno dichiarato che la stessa vietata il consumo di alcuni alimenti, ma ciò non corrisponde minimamente a verità. Circa il discorso in questione poi si possono anche evidenziare ulteriori dettagli in merito.

Gli altri dettagli a riguardo

Tra le altre caratteristiche di questa lotta contro la disinformazione poi l’Unione europea non solo ha stabilito un maggior livello di controllo per individuare le fake news e bollarle come tali, ma ha anche adottato un’altra soluzione, utile soprattutto per i cittadini europei che navigano in rete. Si tratta del fatto di pubblicare sui suoi siti ufficiali solo ed esclusivamente notizie veritiere, per sottolineare quali siano quelle su cui fare affidamento e quelle che invece devono essere assolutamente evitate. Attraverso la pubblicazione di dati, fatti e informazioni che risultano attendibili infatti ogni utente avrà modo di riuscire a comprendere cosa sia accaduto, dove, in che modo e tutti i dettagli che riguardano una notizia, la cui spiegazione sarà ricca solo ed esclusivamente di elementi veritieri.

Un approfondimento sulle fake news del Coronavirus

Sui siti ufficiali dell’Unione europea si può chiaramente notare come ciò che è stato descritto nel paragrafo precedente sia stato abbondantemente messo in atto. Ci sono infatti sulle pagine web dell’Unione europea numerose spiegazioni sul Coronavirus, che hanno come scopo principale proprio quello di sfatare le fake news, sostenendo invece con chiarezza quale sia la corretta informazione circa vaccini e le loro eventuali conseguenze sula salute, ma non solo.

Ci sono anche info circa le persone su cui tali vaccini vengono testati, ma approfondimenti molto lunghi sono proprio sui possibili effetti di queste soluzioni contro il Covid, che l’Unione europea dichiara come anche molto lievi, per cercare di contrastare tutte le fake news che hanno dichiarato posizioni complottistiche in merito.

Oltre a questo, l’Unione europea invita tutti i cittadini a informarsi solo tramite siti ufficiali e quindi solo ed esclusivamente tramite fonti giudicate come autorevoli, senza rischiare di ricercare info su altre che non sono attendibili.

In più l’Ue mira anche alla promozione di tutte quelle piattaforme online che pubblicano contenuti, ma cerca di spronarle a valutare con molta attenzione l’autenticità delle fonti da cui prendono le info per poi redigere e pubblicare contenuti. Come sottolinea l’Unione europea stessa infatti favorire un tipo di comunicazione veritiera è di fondamentale importanza, in quanto altrimenti si mette chiaramente a rischio persino la salute dei cittadini, se questi ultimi dovessero seguire le info dichiarate da fake news.

Proprio per evitare tutto questo, l’Unione europea invita i cittadini a non lasciarsi ingannare nemmeno dai bot, ovvero da robot automatici che diffondono notizie false. Quando infatti si naviga in rete, sarebbe opportuno chiedersi se la storia o comunque il contenuto sia riportato da più fonti e se queste sono tutte autorevoli. In caso affermativo allora la notizia potrebbe essere attendibile, altrimenti no. Tra l’altro sarebbe anche opportuno che tutti i cittadini che riscontrano delle fake news o comunque delle problematiche circa le notizie, dovrebbero segnalare tali contenuti, così come le piattaforme che li hanno pubblicati. In questo modo si eviterà la loro diffusione. Come si sa infatti in rete è molto semplice che un elemento si diffonda in modo molto rapido e che raggiunga un gran numero di persone in fretta.

Molto importante poi, come dichiara la stessa Unione europea, che i vari cittadini facciano attenzione a un altro tipo di problema, ovvero il fatto che le varie notizie possano poi spingere chi legge a cadere nel tranello di truffe online, magari persino con la perdita di denaro. Per questo è bene sempre prestare attenzione e soprattutto cercare di non cliccare su link sospetti, persino se la mail o se magari la notizia pubblicata sembra provenire da fonti autorevoli. A volte infatti chi vuole dare info false o far incorrere gli utenti in una truffa, finge che la mail o che qualsiasi altro contenuto provenga da una fonte autorevole, ma si tratta di una falsità. Per questo, è bene accertarsi che le notizie siano pubblicate esclusivamente sui vari siti ufficiali. L’ideale, soprattutto nel caso del Coronavirus, tematica particolarmente importante perché una fake news su questo potrebbe compromettere la salute dei cittadini, sarebbe leggere le notizie solo su siti del Ministero o su quelli dell’Unione europea o su siti che comunque riprendono proprio questi, riportando le stesse notizie pubblicate su tali fonti autorevoli. In questo modo si eviteranno problematiche e si potrà contare sulla possibilità di evitare la diffusione di fake news.

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