I fondi Ue per lo sviluppo culturale sono diversi e tra i principali strumenti finanziari che si possono indicare vi sono quelli appartenenti a diversi programmi, come per esempio quello di Europa Creativa, ma anche quelli di Horizon Europe, InvestEU, fondi strutturali. Questi programmi presentano diversi obiettivi, tra cui quello di rafforzare determinati settori appartenenti all’ambito culturale, soprattutto quello digitale, ma non solo.

Fondi Ue per lo sviluppo culturale: quali sono quelli più importanti

I fondi Ue per lo sviluppo culturale sono diversi e tra quelli principali vi sono quelli stanziati per il programma Europa Creativa, ma anche quelli di Horizon Europe, InvestEU, fondi strutturali. Per riuscirsi a orientare nella scelta e nella conoscenza di tali strumenti tra l’altro l’Unione europea ha ideato una vera e propria guida presente online, che si può consultare gratuitamente e che prende il nome di “CulturEU”.

La Commissione europea infatti ha ideato tale elemento proprio per aiutare i vari soggetti a poter usufruire al meglio dei finanziamenti europei per investire nel settore culturale. I fondi in questione tra l’altro sono quelli stabiliti per il periodo di tempo compreso tra il 2021-2027, quindi molti soggetti hanno già avuto modo di usufruire l’anno scorso dei finanziamenti.

Oltre che sostenere economicamente iniziative appartenenti al settore culturale, i fondi in questione consentono anche di garantire una ripresa che rimanga sempre rispettosa della sostenibilità. Oltre a questo, gli strumenti finanziari in questione sono stati stabiliti anche per rigenerare il settore culturale, dopo la crisi che è stata causata dall’avvento della pandemia di Coronavirus.

Dato che si sono nominati i vari programmi, è bene approfondire il discorso su ognuno di questi.

Europa Creativa, Horizon Europe, InvestEU, fondi strutturali

Il programma Europa Creativa mette a disposizione 2,4 miliardi di euro per il periodo precedentemente indicato e ha come obiettivo principale quello di sostenere l’industria audiovisiva, ma anche il resto dei settori appartenenti al campo culturale.

Ulteriore suo compito è non solo quello di promuovere tali categorie, ma anche svilupparle dal punto di vista digitale, al fine di rendere più forte la loro economia, garantendo un maggior numero di posti di lavoro proprio negli ambiti in oggetto.

Si aggiunge alla lista degli scopi anche il fatto di conservare le varie caratteristiche delle minoranze linguistiche e culturali. Tutti i soggetti che vogliono usufruire dei finanziamenti del programma in questione potranno utilizzare le somme di denaro che percepiranno per sviluppare nel loro Stato il settore culturale e garantire a quest’ultimo una certa ripresa, soprattutto dopo la crisi provocata dal Coronavirus.

In più lo stesso programma mira anche ad assicurare una maggiore circolazione delle varie opere di cultura, dal punto di vista internazionale.

In particolare si segnalano anche il sostegno economico al settore della musica, a quello editoriale, artistico, non solo audiovisivo. Per questo, si può affermare che Europa Creativa ha il compito di sviluppare il settore culturale in senso generale.

Per quanto riguarda Horizon Europe invece, anche in questo caso il programma serve per sviluppare la cultura, ma i suoi finanziamenti sono mirati al sostegno della ricerca e non solo. Oltre a questo infatti si concentra anche su argomenti totalmente diversi, come per esempio quello della sostenibilità ambientale e del miglioramento climatico, nonché sulla diffusione delle competenze digitali. Per quanto riguarda il patrimonio culturale, Orizzonte Europa mira a garantire sostegni che possano essere utili per favorire nuove ricerche e anche più posti di lavoro, al fine di accrescere l’economia.

Per quanto riguarda InvestEU invece si possono segnalare finanziamenti per sviluppare il settore scientifico, ma anche quello digitale e soprattutto quello che riguarda la formazione e l’istruzione, nonché quello della cultura. In più oltre a questi non mancano aiuti economici anche per rendere migliore il settore della sostenibilità, poi quello della crescita, della competitività e poi anche quello dell’innovazione sociale. Si aggiunge a tutto questo anche il fatto di voler garantire miglioramenti climatici. Per quanto concerne gli investimenti specifici per l’ambito culturale, vi sono molti progetti riguardanti la connettività digitale, ma anche quelli inerenti all’intelligenza artificiale, alla digitalizzazione industriale, nonché anche allo sviluppo digitale delle imprese.

I fondi strutturali poi rappresentano un altro strumento finanziario molto utile per tutti quei soggetti che hanno come scopo quello di investire nel settore digitale. Tali fondi infatti si concentrano sullo sviluppo della ricerca e anche sull’innovazione, nonché sulle tecnologie. Questi sono i principali obiettivi che riguardano l’ambito culturale, a cui si aggiungono anche sostegni volti allo sviluppo di un’economia sostenibile.

 

Un altro programma con finanziamenti per la cultura, Erasmus+

Il programma Erasmus+ fa sempre parte dei fondi che sono stati stabiliti dall’Unione europea per lo sviluppo culturale e durerà fino al 2027. Questo progetto è specifico per la cultura, in quanto presenta tra gli obiettivi principali quello di favorire l’istruzione, ma anche la formazione, nonché promuovere iniziativi sempre appartenenti all’ambito culturale, ma specifiche per i giovani. In più rientrano tra i suoi fini anche quello dello sviluppo sportivo. In più i suoi progetti sono specifici soprattutto per quanto riguarda l’istruzione di livello superiore, ma anche quello che prevede lo sviluppo nel settore della formazione. Si mira quindi ad ampliare il più possibile le competenze culturali, al fine di migliorare proprio il livello di cultura dei vari soggetti che parteciperanno al programma.

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