Il Fondo per la sicurezza interna 2021-2027, come si può intuire dalla sua stessa denominazione, è uno strumento finanziario molto importante, che ha come compito principale quello di provvedere alla sicurezza degli Stati dell’Unione europea che decidono di usufruire del suo aiuto economico. Si compone inoltre di diversi altri scopi e di differenti elementi caratteristici, su cui è opportuno approfondire il discorso, per comprendere al meglio il funzionamento del fondo in questione.

Fondo per la sicurezza interna 2021-2027: ecco quali sono le principali caratteristiche e i suoi obiettivi

 

Fondo per la sicurezza interna 2021-2027 viene anche indicato con la sigla “ISF” e si tratta, come suggerisce la denominazione, di uno strumento finanziario che si occupa della sicurezza. La sua priorità principale è quella di garantire prima di tutto che i vari Stati dell’Unione europea siano sicuri e gli stessi, una volta che usufruiscono dell’elemento finanziario in questione, dovranno impegnarsi per garantire che tutti gli obiettivi sulla sicurezza stabiliti dall’Ue siano rispettati.

Lo stesso fondo inoltre ha collegamenti con quello di Asilo e migrazione, ma anche con il fondo per la gestione integrata delle frontiere, nonché con quelli della politica di coesione e alcuni programmi. Tra questi, in particolare Europa digitale, ma anche il programma Diritti e valori e quello sulla Giustizia. In più presenta stretti legami anche con il Fondo sociale europeo.

Per quanto riguarda invece gli obiettivi precisi, questi riguardano anche il fatto di lottare contro le azioni terroristiche cercando di contrastarle e soprattutto anche di prevenirle, per far sì che siano bloccate in tempo. Si cerca di lottare anche contro la criminalità, nonché contro crimini gravi e non solo. Ulteriore scopo è quello di contrastare il più possibile la criminalità, compresa quella che avviene online, in rete e si mira ad assistere tutti coloro che sono fanno parte della categoria di vittime. Ciò che desidera ottenere quindi il fondo in questione è il fatto di garantire protezione a queste persone, ma anche a tutti i cittadini dell’Unione europea.

Per cercare di ottenere tutti questi obiettivi, lo strumento finanziario in oggetto cerca anche di rendere il più possibile rapida la comunicazione tra le autorità che si devono occupare proprio della protezione dalla criminalità e quindi si cerca di migliorare l’aspetto comunicativo, in modo che vi possano essere più controlli, ma anche la possibilità di agire in maniera tempestiva.

In più si aggiunge a tutto ciò anche il fatto di cercare di far cooperare il più possibile le varie nazioni a livello transfrontaliero, in modo che ogni operazione potrà essere controllata nei minimi dettagli. Gli obiettivi che si possono delineare però non sono solamente questi appena descritti.

Gli altri obiettivi e ulteriori elementi caratteristici

 

Tra gli altri scopi che compongono il fondo in oggetto vi è anche quello di rendere molto più forti i vari Stati membri dell’Ue in materia di sicurezza e prevenire ancora più facilmente la criminalità. La cooperazione però dovrà essere presente anche tra autorità pubbliche, tra cittadini stessi e tra i vari enti e organi, quindi dovrà essere totale.

Si somma a tutto ciò anche il fatto che vi sarà maggiore flessibilità e soprattutto si cercherà anche di migliorare proprio il fatto di rispondere alle esigenze di uno Stato membro il prima possibile, sempre per quanto riguarda la sicurezza.

Per quanto riguarda il programma che è iniziato l’anno scorso, nel 2021, e che durerà fino al 2027, si è anche stabilito che un miliardo di euro sarà destinato alla risoluzione di problematiche considerate come “non previste”. Ciò vuol dire che qualora si dovessero verificare degli eventi imprevisti, il fondo in questione potrà essere utile a tutte quelle nazioni dell’Unione europea che ne hanno bisogno.

Come già accennato poi il fondo in questione riesce anche a coordinare tutti gli altri fondi precedentemente elencati.

Esistono poi delle azioni che il fondo per la sicurezza interna non può finanziare e queste riguardano tutte quelle misure che sono collegate al fatto di mantenere l’ordine pubblico in una nazione, poi non può nemmeno finanziare apparecchi o strumenti che abbiano lo scopo di contrastare le autorità competenti, nonché misure di difesa o attrezzature che abbiano come obiettivo quello di controllare le dogane. In più non può sostenere economicamente armi, esplosivi o simili. Oltre a questo si deve sottolineare che le persone giuridiche non hanno la possibilità di richiedere il fondo in questione. Come si è visto però, gli Stati membri dell’Ue possono richiederlo e si tratta tra l’altro di uno strumento finanziario molto importante, anche perché consente di prevedere, controllare e lottare contro tutte quelle azioni considerate criminali e che minacciano la sicurezza Ue.

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