La legge sui mercati digitali è di fondamentale importanza per il settore digitale a livello internazionale e sono diversi gli obiettivi e le caratteristiche che la compongono.

Legge sui mercati digitali: che cos’è

La legge sui mercati digitali rappresenta un importante cambiamento per gli Stati membri dell’Unione europea, perché corrisponde a una normativa che mira a regolare il mercato digitale, come si può intuire dall’espressione. Precisamente le norme in questione consentono di regolare anche il funzionamento delle piattaforme presenti in rete, che detengono il ruolo di “gatekeeper”, ovvero sono imprese che hanno un certo controllo sull’accesso ai loro portali, ma anche in generale su quello che consente di entrare poi in rete.

In questi ultimi mesi, nonché negli ultimi anni, le piattaforme digitali hanno assunto una funzione sempre più importante, tanto che il loro ruolo può essere definito “dominante”. Tale affermazione può essere valida soprattutto per le platform più famose e più note. Di sicuro, la legge in questione regola proprio le loro funzioni in quanto quelle più conosciute potrebbero poi avere una certa posizione, persino sulle loro concorrenti. Per questo, l’Unione europea ha sottolineato la necessità di controllare con normative apposite le loro caratteristiche e la loro influenza, in modo che siano sempre rispettati i principi di democrazia e ovviamente anche i diritti fondamentali.

Dato che determinate piattaforme appunto sono come dei “gatekeeper”, ovvero esercitano un certo controllo su tutti gli utenti che accedono a Internet, allora l’Ue ha evidenziato come sia importante rispettare la legge sui mercati digitali.

Riguardo la normativa in questione si può sottolineare come l’Unione europea l’abbia introdotta come parte della strategia digitale. Lo scopo della legge in oggetto è quello di definire dei criteri che riescano a delineare meglio il ruolo dominante delle piattaforme digitali più grandi e che contenga la loro funzione di controllo, in modo che quest’ultima non provochi danni sulle altre piattaforme. A tal fine infatti è bene analizzare le varie caratteristiche che compongono la norma in questione.

Le caratteristiche

Le piattaforme a cui si fa riferimento sono quelle che hanno un ruolo economico molto importante e che quindi possono determinare delle conseguenze notevoli proprio riguardo il mercato digitale. Sono oggetto di queste norme anche tutte quelle piattaforme che non solo detengono la caratteristica in questione, ma che tra l’altro lavorano anche a livello internazionale. In più la legge in questione si rivolge anche a tutte quelle platform che detengono un ruolo da intermediario, ovvero che collaborano con numerosi utenti e che consentono a questi ultimi di collegarsi a una fitta rete di imprese diversi. Rientrano poi tra i soggetti a cui la normativa fa riferimento anche tutte le piattaforme che hanno una certa posizione sul mercato da un elevato numero di anni o che comunque il loro ruolo sia stato mantenuto con una certa stabilità. Si può quindi sottolineare che un importante scopo che le leggi sui mercati digitali devono raggiungere riguarda quello di realizzare un certo equilibrio in rete, ovvero si mira al raggiungimento di elementi di parità, di condizioni pari tra le varie piattaforme. Limitando infatti il controllo che quelle più note detengono sul mercato, si garantirà anche un maggiore spazio alle altre presenti sulla sfera digitale.

Per questo, l’Ue ha sottolineato il bisogno di indicare un nuovo regolamento, che evidenziasse al meglio quali fossero i comportamenti da seguire e quelli che invece dovevano essere evitati. A tal fine è bene anche indicare quali siano le regole vere e proprie imposte dalla legge in questione.

Le regole

Prima di tutto vi sono delle limitazioni circa il posizionamento su liste di ricerca che appartengono al gatekeeper, ma non solo. Ci sarà anche un miglioramento notevole circa le piattaforme di messaggistica, perché infatti verrà data sempre di più la possibilità agli utenti di potersi scambiare messaggi nelle chat o comunque di poter inviare documenti, nonché di avere modo di telefonare. In questo modo potrà esserci anche un miglioramento per quanto riguarda l’aspetto innovativo.

Tra l’altro si mira anche ad aiutare soprattutto imprese che hanno da poco iniziato la loro attività, in modo che riescano a immettersi nel mercato digitale senza essere ostacolate troppo dalle concorrenti. In più la legge sui mercati digitali consente di definire sempre meglio quali debbano essere i criteri per far sì che un’azienda venga considerata proprio con il ruolo di “gatekeeper”.

Si aggiunge a tutto questo un’altra importante funzione introdotta dalla normativa in questione, che riguarda la possibilità della Commissione europea di mettere in atto delle indagini circa il mercato digitale. Tutto ciò comporta anche la possibilità di punire eventuali comportamenti scorretti da assumere. Oltre a questo vi sono anche alcuni importanti vantaggi da considerare, riguardo la legge in oggetto.

Gli aspetti positivi

La legge sui mercati digitali comporta anche la possibilità di garantire una maggior sicurezza, non solo perché vi saranno maggiori controlli, ma anche perché vi saranno maggiori possibilità di riuscire a operare sul mercato digitale in modo più equo. Tra l’altro soprattutto per le start-up vi saranno delle spinte per riuscire ad affrontare al meglio gli ostacoli del mercato, tra cui le aziende concorrenti.

Uno dei vantaggi però riguarda anche il fatto che i consumatori avranno a disposizione un maggior numero di servizi e tra l’altro questi saranno anche migliori. In più potranno anche modificare il loro rapporto di collaborazione con un fornitore, per contattarne un altro a un prezzo minore. In più vi sarà una maggiore chiarezza circa le attività considerare come consentite e quelle che invece non lo sono. Senza dubbio, date tutte le caratteristiche indicate di questa legge sui mercati digitali, si può sottolineare come questa sia di fondamentale importanza per gli Stati membri dell’Unione europea.

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