• Rinvio del discarico di Frontex fino a quando non sarà disponibile la relazione completa dell’indagine OLAF

• Discarico concesso alla Corte dei conti europea

• Necessarie misure aggiuntive per garantire l’uso corretto del Recovery

Il Parlamento ha certificato la conformità delle spese 2020 della maggior parte degli enti UE, ad eccezione di Frontex, Comitato economico e sociale europeo e Consiglio UE.

Il Parlamento ha rinviato il discarico (ossia la procedura di verifica delle spese effettuate) del bilancio 2020 dell’agenzia UE per il controllo delle frontiere e delle coste, Frontex.

La decisione, come spiegano i deputati nella risoluzione che accompagna il provvedimento (approvata con 492 voti favorevoli, 145 contrari e 8 astensioni), si fonda sul mancato rispetto delle condizioni stabilite nella precedente relazione di discarico del Parlamento, nonché sulle indagini in corso dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) in merito a eventi riguardanti il rispetto dei diritti fondamentali, tra cui i respingimenti dei migranti. I deputati dichiarano di non aver potuto leggere la relazione completa dell’indagine e che quindi non sono in grado, attualmente, di prendere una decisione informata.

Prima del voto, il relatore Tomáš Zdechovský (PPE, CZ) ha dichiarato: “Frontex opera in circostanze difficili e, in seguito al rafforzamento del suo ruolo, c’è bisogno di una gestione efficace e di una maggiore responsabilità. Anche se Frontex ha compiuto dei passi in avanti nell’ultimo anno, attualmente non abbiamo abbastanza informazioni per prendere una decisione informata sulla concessione del discarico. Rinviamo quindi tale decisione all’autunno 2022.”

Corte dei conti europea

Il Parlamento ha certificato anche le spese per il 2020 della Corte dei conti, con 333 voti favorevoli, 291 contrari e 8 astensioni.

Tuttavia, nella risoluzione di accompagnamento adottata con 361 favorevoli, 240 contrari e 46 astensioni, i deputati chiedono alla Corte di risolvere una serie di questioni etiche e di gestione finanziaria che coinvolgono i suoi membri e il presidente e che hanno causato danni alla reputazione della Corte e sollevato dubbi sulla sua imparzialità. La risoluzione adottata sul discarico 2020 della Corte dei conti sarà disponibile qui.

Spese della Commissione: primo anno di COVID-19

Il Parlamento ha concesso il discarico dei conti della Commissione europea che gestisce la maggior parte delle spese generali UE per un totale di 173,3 miliardi di euro nel 2020.

In una risoluzione di accompagnamento, adottata con 451 voti a favore, 175 contrari e 17 astensioni, i deputati sottolineano che quando sono stati stanziati 34,2 miliardi di euro per le attività relative al COVID-19 nel 2020, le regole per l’erogazione dei fondi UE ai Paesi UE sono state allentate per fornire liquidità per affrontare la pandemia. Ciò ha aumentato il rischio di procedimenti non trasparenti, di uso improprio e frodi – come le attività criminali già registrate che hanno interessato la fornitura di alcuni dispositivi sanitari e di sicurezza, oltre alle false offerte di vaccini.

I deputati chiedono un sistema di valutazione per misurare i rischi e l’efficienza della spesa del Recovery e garantire che non sia soggetto a simili abusi. Sollecitano, inoltre, l’introduzione di un sistema unico obbligatorio di segnalazione e monitoraggio dei beneficiari dei fondi UE, per prevenire l’uso improprio dei fondi, le frodi, i conflitti di interesse, il doppio finanziamento e altri problemi sistemici. I deputati, chiedono congiuntamente anche una banca dati unica dei beneficiari di tutti i fondi UE dei vari programmi a disposizione.

Altri enti dell’UE

Il Parlamento ha rinviato il discarico dei conti del Comitato economico e sociale europeo. La decisione è stata approvata con 429 voti favorevoli, 158 contrari e 46 astensioni.

La decisione è motivata dalla lenta attuazione degli accordi transattivi con una vittima di molestie psicologiche e dai ritardi nel giungere ad accordi transattivi con altre due vittime di grave condotta. Inoltre, come accade ormai da più di un decennio, i deputati hanno rinviato il discarico dei conti del Consiglio dei Ministri, a causa della mancata collaborazione.

Il Parlamento ha concesso la certificazione delle spese per l’esercizio 2020 di tutti gli altri enti europei. I risultati delle votazioni possono essere consultati qui.

Prossime tappe

Gli enti soggetti al rinvio del discarico dei conti sono chiamati a fornire ulteriori informazioni e rispondere alle preoccupazioni espresse dai deputati, prima di una seconda votazione in Parlamento a settembre/ottobre.

Contesto

La procedura di discarico è lo strumento più importante attraverso cui il Parlamento europeo verifica come sono stati spesi i fondi pubblici e come sono stati gestiti i progetti dell’UE. Il Parlamento ha il diritto esclusivo di approvare l’esecuzione del bilancio delle istituzioni e agenzie europee. Ogni anno il Parlamento deve adottare la decisione di discarico entro il 15 maggio.

Per ulteriori informazioni

I testi approvati saranno disponibili qui

Registrazione video del dibattito in Plenaria (4/05/2022)

Maurizio MOLINARI

Responsabile Media del Parlamento europeo in Italia

Alberto DARGENZIO

Addetto Stampa – ROMA

Valentina PARASECOLO

Addetta Stampa – MILANO

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.