Il Meccanismo per collegare l’Europa presenta questa denominazione perché infatti si tratta di un programma che mira a rendere i vari Stati europei il più possibile interconnessi tra di loro, non solo tramite una fitta rete infrastrutturale, ma anche tramite lo sviluppo energetico e quello digitale.

Meccanismo per collegare l’Europa: quali sono i principali elementi caratteristici di questo programma

Il Meccanismo per collegare l’Europa è un programma stabilito proprio per facilitare la collaborazione tra i vari Stati dell’Ue e in generale, tra quelli che compongono il continente europeo. Si tratta per la precisione di un progetto di finanziamento che mira a portare a termine differenti scopi nell’arco di tempo che va dal 2021, infatti il Meccanismo ha visto il suo avvio già dall’anno scorso, fino al 2027.

Indicato anche con l’espressione “Connecting Europe Facility” e con la sigla “CEF”, uno degli obiettivi principali riguarda quello di assicurare la crescita a livello dei trasporti, ma soprattutto anche nel settore energetico e digitale. Oltre a questo, lo stesso programma desidera anche apportare miglioramenti circa il tasso di occupazione, nonché quello di competitività.

Ciò che si vuole sviluppare inoltre è l’ambito delle infrastrutture, proprio perché appunto il fine è quello di “collegare” i cittadini dei vari Stati, in primis garantendo una fitta rete di strade e assicurando trasporti efficaci, ma non solo a livello fisico. Il collegamento infatti viene volto anche dal punto di vista digitale e non si devono poi dimenticare gli sforzi circa il settore energetico.

Gli investimenti del Meccanismo in questione infatti si concentrano anche sul fatto di eliminare tutte le problematiche circa le reti digitali non funzionanti o mancanti, come lo stesso avviene per alcuni aspetti degli ambiti energetico e dei trasporti.

Oltre a questo, il CEF agisce ovviamente per tutti i cittadini degli Stati membri e le sue azioni consentono di rendere più semplici i loro spostamenti. Questi ultimi infatti avverranno senza difficoltà se sono presenti sul territorio infrastrutture sicure e soprattutto ben connesse tra di loro.

Da sottolineare poi il contributo che lo stesso Meccanismo esercita anche sulle pubbliche amministrazioni, sulle imprese e sui cittadini.

Importante anche il fatto che il progetto non solo mira allo sviluppo dei tre settori indicati, trasporti, energia e digitale, ma anche a garantire una certa cooperazione tra questi. Si possono poi elencare anche ulteriori caratteristiche importanti circa il progetto in questione.

Le altre caratteristiche

Tra gli altri elementi caratteristici del progetto vi è il fatto di ottimizzare anche i costi circa i vari obiettivi che intende ottenere. Oltre a questo, si possono definire i vari fini specifici per ogni settore. Per quanto riguarda quello dei trasporti, non solo si vuole incrementare la costruzione di reti infrastrutturali, ma è necessario rendere anche queste ultime più moderne e più sicure. Tra l’altro, è scorretto indicare solo la rete stradale, perché lo stesso Meccanismo cerca anche di garantire sviluppo per quelle ferroviarie, nonché per quelle marittime.

Certamente, oltre alla sostituzione di elementi del settore dei trasporti che non risultano sicuri e funzionanti, si darà priorità anche alla costruzione di collegamenti del tutto mancanti tra diverse aree geografiche.

Per quanto riguarda il settore dell’energia invece anche in questo caso si mira ad aumentare il livello di cooperazione tra Stati, ma non solo. Ciò a cui si mira di più è anche il fatto di assicurare una certa sicurezza circa gli approvvigionamenti, ma non solo. Gli scopi in questo ambito del CEF si collegano molto anche con quelli del Green Deal. Entrambi infatti mirano a garantire rispetto ambientale e per questo il Meccanismo tenta di sfruttare soluzioni energetiche che non inquinino, mentre il Green Deal oltre ad avere obiettivi simili, cerca proprio di raggiungere la decarbonizzazione entro il 2030 e una forte riduzione delle emissioni di CO2 il prima possibile.

Circa invece l’ambito della connettività del settore digitale, questa anche merita un profondo sviluppo, in quanto i cittadini si sentono sempre più interconnessi proprio tramite la digitalizzazione, che in ogni caso non è sviluppata sul territorio europeo in modo omogeneo. Oltre a questo aspetto, si deve considerare che lo sviluppo digitale rappresenta uno degli obiettivi del Meccanismo anche perché consente di andare in linea con i fini di rispetto ambientale. Garantendo ad esempio lo svolgimento di operazioni burocratiche online, i cittadini evitano di servirsi dei mezzi di trasporto proprio per spostarsi presso le sedi fisiche di uffici e questo può evitare di inquinare, ad esempio.

Oltre a questo, in tal caso sarà data la priorità a tutte quelle sedi e abitazioni che non possiedono ancora copertura digitale, proprio per migliorare la connettività. Gli elementi da poter citare circa il programma in questione però non sono solo questi.

Gli altri elementi da poter indicare e i finanziamenti

Tra gli ulteriori elementi che compongono il Meccanismo poi vi è anche il fatto di voler promuovere più posti di lavoro circa i settori digitale, energetico e del lavoro. Tra l’altro, per quanto riguarda il settore dei trasporti, il CEF mira a sviluppare anche le mobilitazioni militari, non solo quelle civili. Riguardo i finanziamenti invece si può affermare che questi, dal 2021 al 2027, siano divisi per settori. Circa quello dei trasporti infatti vi sono 25,81 miliardi di euro. Di questi però 11,29 miliardi di euro sono destinati ai Paesi che rientrano nel Fondo di coesione.

Per quanto concerne invece il settore energia, questo ha a disposizione 5,84 miliardi di euro, mentre quello digitale 2,06 miliardi di euro.

Riguardo gli Stati partecipanti invece questi possono essere anche Stati terzi, come ad esempio quelli che fanno parte dell’Associazione europea di libero scambio e in particolare si fa riferimento alle nazioni del SEE, ma non solo. Oltre a questi infatti ci sono anche i Paesi candidati che possono avere dei programmi simili a quelli dell’Unione e per questo decidono di far parte di progetti del Meccanismo. L’importante è che tutti gli Stati che partecipano a quest’ultimo ovviamente detengano tutti i requisiti idonei ai fini partecipativi.

Come si è visto, il progetto in questione è ricco di elementi differenti e mira a raggiungere diversi obiettivi, tutti nel settore dei trasporti, in quello dell’energia e in quello del digitale.

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