I programmi Ue 2022 sono vari, ma ce ne sono alcuni che possono essere considerati di maggiore importanza, rispetto ad altri. Di seguito un approfondimento che indica quelli principali.

Programmi Ue 2022: ecco quali sono i principali

I programmi Ue 2022 sono numerosi, ma si possono indicare quelli che rappresentano al meglio le priorità dell’Unione europea. Tra questi si possono indicare il programma “Green Deal”, poi “Europa digitale”, “EU4Health”, ma anche il programma “LIFE”. A questo elenco si aggiunge anche “Europa Creativa”.

Si deve però sottolineare che questi appena menzionati erano già stati stabiliti prima del 2021 e l’anno scorso sono ufficialmente iniziati e molti rimarranno attivi fino al 207.

Ulteriore precisazione riguarda il fatto che tutti i progetti citati non costituiscono gli unici considerati come importanti per l’Ue, la quale infatti mette in evidenza anche tanti altri aspetti, ritenuti prioritari. Tra questi vi sono senza dubbio quelli inerenti alla guerra tra Ucraina e Russia.

Per quanto riguarda il Green Deal, questo si può considerare come molto importante perché permette all’Ue di realizzare una serie di progetti volti a proteggere l’ambiente. Lo scopo principale però non è solo il rispetto della natura, ma anche il fatto di puntare su quest’ultima per migliorare il benessere di tutti i cittadini Ue e garantire sempre un ottimo livello qualitativo di vita per tutti. Si mira quindi ad avere sempre acqua pulita e sana a disposizione, ma anche a migliorare la qualità dell’aria, riducendo il più possibile le emissioni di anidride carbonica.

Uno degli obiettivi primari infatti è quello di ridurre almeno del 55% le emissioni di gas serra entro il 2030 e in più si vuole raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Per quanto riguarda invece “Europa digitale”, come si può intuire dall’espressione questo concerne la digitalizzazione dei Paesi Ue.

Non solo quindi si mira a migliorare i servizi e cercare di facilitare la diffusione del settore digitale, in modo che tutti i cittadini possano trarre vantaggio, ma anche a rendere migliori i controlli in questo settore, proteggendo il più possibile gli utenti.

Tra l’altro si mira anche a sfruttare la digitalizzazione per apportare grandi risultati anche dal punto di vista della ricerca o nell’ambito sanitario.

Gli altri programmi considerati prioritari

Tra gli altri programmi, come accennato, vi è anche EU4Health, che oltre a essere ad avere come scopo quello di eliminare le problematiche causate nell’ambito sanitario dalla pandemia, mira anche a garantire delle risorse economiche per sviluppare in misura maggiore il settore della sanità nell’Ue. La dotazione finanziaria di cui dispone il programma è di 5,1 miliardi di euro.

Si può affermare che il progetto in questione preveda quindi non solo di prevenire eventuali crisi sanitarie, ma anche di prevenire le malattie e soprattutto fornire a tutti i cittadini dell’Unione europea una facilitazione per avere sempre a disposizione tutti i farmaci necessari.

Il programma LIFE invece si concentra soprattutto sull’ambiente, proprio come il Green Deal e lotta contro il cambiamento climatico, ma anche per proteggere la biodiversità. Si suddivide inoltre in due categorie: una è quella dell’ambiente che comprende “Natura e biodiversità” e anche “Economia circolare”, mentre l’altro si chiama “Azione per il clima” e comprende la parte denominata “Mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici” e l’altra chiamata “Transizione all’energia pulita”.

Europa Creativa invece mira a sostenere diversi progetti culturali nel territorio dell’Unione europea, che riguardano l’industria audiovisiva, ma anche progetti da adottare in diversi altri ambiti della cultura. Mira quindi a promuovere tutto ciò che può favorire collaborazione e la globalizzazione dal punto di vista culturale. Come si è visto, i programmi attivi dell’Ue sono diversi e riguardano diversi ambiti, tra cui quello climatico, digitale, sanitario e quello della cultura.

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