Le proposte dei cittadini per il futuro dell’Europa sono state esposte e saranno elaborate durante i giorni del 25 marzo e del 26 marzo. Il fine è quello di tradurle in azioni concrete e utili per tutti i membri dell’Unione europea. Tra le tematiche di cui si è discusso vi è quella dell’Ucraina e del problema della guerra in atto, ma non solo. A questo infatti si aggiunge anche la discussione sull’istruzione, quella sugli aspetti economici e altre anche sulla società, sulla cultura e non solo.

Proposte dei cittadini per il futuro dell’Europa: quali sono e quali tematiche riguardano

Le proposte dei cittadini per il futuro dell’Europa sono state esposte durante la plenaria sulla Conferenza sul futuro dell’Europa che si è tenuta durante l’11 e il 12 marzo 2022. Durante queste giornate infatti si è dedicato del tempo per discutere di tutte le opinioni che i cittadini hanno esposto nello spazio a loro dedicato, chiamato “panel”.

Durante quest’ultimo sono state discusse 88 raccomandazioni, che hanno riguardato temi vari. Tra questi, prima di tutto il rapporto tra l’Ue e le migrazioni, il cui flusso è particolarmente accentuato in questo periodo, a causa degli afflussi di ucraini che scappano dalla guerra nella loro nazione.

Un altro tema di cui si è parlato poi è quello che concerne il settore economico, ma oltre a questo vi è anche quello della giustizia sociale, nonché del lavoro. Si aggiungono a questi anche la tematica dell’istruzione, nonché degli aspetti culturali, dei giovani e dello sport. Ampio spazio è stato dedicato anche alla trasformazione digitale, ma non solo.

Le opinioni e gli altri elementi della Conferenza

I cittadini che hanno partecipato ai panel sono stati all’incirca 200 e le loro fasce di età sono differenti. In più si tratta di persone che provengono da ogni parte del mondo, quindi di diversa cultura.

Tra l’altro in ogni sessione plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa partecipano i vari rappresentanti del Parlamento europeo, nonché i membri del Consiglio, della Commissione europea e anche del Parlamento di ogni nazione. Le proposte che vengono esposte durante la plenaria vengono poi presentate a un comitato esecutivo. Per quanto riguarda le altre tematiche di cui si è discusso, tra queste vi è quella dei cittadini ucraini, già accennata precedentemente, ma di cui va sottolineato che è stato il tema principale.

Secondo Guy Verhofstadt, membro del Parlamento europeo, vi è stata una vera e propria “onda d’urto” provocata da tutto ciò che sta accadendo in Ucraina e che sta apportando conseguenze nell’Unione europea. Secondo Verhofstadt infatti l’Ue dovrà rivedere alcuni programmi per cercare di rispondere al meglio a tutti questi aspetti. Per Clément Beaune, politico francese che si trova nella Presidenza del Consiglio della Francia, ha sottolineato che ora che tutte le proposte della plenaria sono state ricevute, è necessario trasformarle in vere e proprie azioni, quindi proposte concrete.

Per quanto riguarda invece le prossime date, si segnalano il 25 marzo e il 26 marzo, giorni in cui la plenaria della Conferenza sul futuro dell’Europa avrà modo di elaborare tutte le proposte ricevute.

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