La Plenaria di marzo che si è tenuta tra il 7 e il 10 marzo 2022 ha visto numerose discussioni riguardanti diverse tematiche, tutte di elevata importanza. Al centro dell’attenzione la crisi provocata dalla guerra scoppiata tra Ucraina e Russia, ma non solo. A questo infatti si sommano anche altri importanti temi.

Plenaria di marzo: ecco quali sono le tematiche

Tra il 7 marzo 2022 e oggi, 10 marzo 2022, gli eurodeputati stanno svolendo delle sessioni per la Plenaria e le tematiche di cui si è parlato sono varie. Al centro delle discussioni vi è la problematica delle vicende relative alla guerra tra Russia e Ucraina, ma non solo.

A queste infatti si aggiungono anche le conseguenze a essa collegate, come per esempio il fatto dell’aumento dei costi energetici, la risposta dell’Unione europea che ha stabilito le sanzioni. Riguardo quest’ultimo argomento, si è parlato anche del blocco dei “passaporti d’oro” per i cittadini russi.

Il centro della Plenaria è rappresentato quindi dalla guerra e dalla crisi che ha provocato non solo a livello economico, ma anche per i profughi. Gli eurodeputati infatti hanno ripercorso tutte le tappe raggiunte fino a ora durante l’evolversi del conflitto e hanno discusso del problema relativo ai rifugiati, cercando di trovare soluzioni adeguate per accoglierli e contemporaneamente ad altre utili per fermare il combattimento.

Oltre a questo si deve aggiungere anche un altro tema, riguardo le interferenze straniere sulla disinformazione, cioè l’Unione europea ha pensato a stabilire delle raccomandazioni utili proprio per difendersi dalle notizie false. Per questo si sono decise anche delle normative molto più severe da applicare su tutti i canali social o siti che disinformano. Le tematiche di cui si è discusso però sono anche altre.

Gli altri temi

Tra gli altri temi di cui si è parlato vi è quello della giornata internazionale della donna e la scrittrice ucraina Oksana Zaboujko ha parlato durante la sessione della necessità di rispettare sempre di più l’equilibrio riguardante i generi. Ciò che si è voluto sottolineare è l’importanza di coordinare tutte le nazioni Ue affinché vi sia sempre una certa uguaglianza in questo ambito.

Oltre a questo, si è anche sottolineato il fatto di bloccare i passaporti e i visti d’oro per i cittadini russi, come accennato. Altro tema di cui si è parlato poi è quello dell’aumento dei prezzi dell’energia, che è cresciuto ancora di più con la crisi dovuta alla guerra.

Ulteriore discussione ha riguardato poi anche il fatto di dover votare sulle priorità dell’ambito economico e su quelle relative alla società e delle occupazioni. In più si è anche discusso della lotta contro la povertà, che andrebbe ostacolata con soluzioni ben precise, come per esempio quella di adottare salari minimi migliori per lavoratori.

Si aggiunge alla lista dei temi anche quello delle batterie e del Green Deal, il programma dell’Unione europea per migliorare la situazione climatica e per ridurre le emissioni di CO2 entro il 2050, con lo scopo di raggiungere la neutralità climatica. Per quanto riguarda le batterie, l’Ue sta cercando di rivedere alcune normative a riguardo, in quanto si mira a disciplinare ulteriormente il ciclo della loro durata. In più si è parlato anche dell’importanza del riciclo e della sostenibilità.

A tutto questo poi si deve sommare anche la lotta al razzismo e alla discriminazione. Come si è visto, tutti i temi che sono stati affrontati sono di elevata importanza.

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