La strategia europea dei dati o “Strategia europea per i dati” fa riferimento a un progetto Ue molto importante, che mira all’attuazione di un mercato unico dei dati, ma non solo. Si aggiungono a questo anche tanti altri obiettivi, tutti di una certa importanza e che consentiranno anche di rendere più facile la consultazione di informazioni digitali, soprattutto per alcune categorie, come per esempio imprese o ricercatori, ma questo non è tutto. Tra i vari scopi vi è anche quello di voler realizzare delle norme di facile comprensione per tutti.

Strategia europea dei dati: di che cosa si tratta

La strategia europea dei dati rientra nei programmi dell’Unione europea e sono presenti vari obiettivi che la compongono, come ad esempio il fatto di voler realizzare un mercato unico dei dati. Oggi questi ultimi infatti sono sempre più importanti per lo svolgimento di alcune azioni appartenenti alla vita quotidiana e per questo, occorre una sorta di spazio digitale al fine di racchiudervi le maggiori informazioni comprendenti tali elementi. L’obiettivo principale del mercato unico inoltre è quello di far sì che vi sia un tipo di comunicazione libera, che consenta ai cittadini Ue di accedere al materiale, quando è presente tale necessità, e che nello stesso tempo possa trasformare il ruolo dell’Unione europea, che dovrebbe diventare un vero e proprio punto di riferimento nel continente europeo, in materia.

Tra le persone che avranno il permesso di consultare i vari dati vi sono diverse categorie, come per esempio imprenditori, ma anche chi è autorizzato a lavorare nel campo della ricerca o in quello delle amministrazioni pubbliche.

Ulteriore fine dell’Ue è quello di evitare problematiche relative alla condivisione di informazioni di tipo personale. Per non incorrere in rischi del genere infatti saranno svolti opportuni controlli regolari, da parte delle autorità competenti. Meritano poi un approfondimento le novità che sono state stabilite riguardo la strategia in questione.

Gli altri elementi caratteristici e le novità

Tra le maggiori novità che sono state stabilite nel corso degli ultimi anni, vi sono quelle che riguardano la governance dei dati, ovvero il fatto di decidere delle norme per far sì che le varie nazioni appartenenti all’Ue possano consultare i dati relativi a vari settori, senza problemi. Ulteriore news riguarda le previsioni che sono state analizzate fino al 2025 e a quanto pare vi sarà una percentuale abbastanza elevata di persone che lavoreranno in questo ambito, circa 10,9 milioni in totale di lavoratori coinvolti nel sistema dei dati e del mercato unico nell’Ue, in confronto ai 5,7 milioni nel 2018. Si aggiunge a tutto ciò addirittura un incremento del 530% relativo all’utilizzo dei dati, sempre entro il 2025. In più le competenze digitali della popolazione all’interno dell’Ue sarebbero destinate a crescere e a raggiungere il 65%, in relazione al 57% dell’anno 2018. Proprio per questo, il mercato unico dei dati e anche la strategia che l’Ue sta mettendo in atto per regolamentare tutto ciò che riguarda tali informazioni, possono rivelarsi molto importanti. Uno degli scopi principali inoltre è quello di rendere tutte le norme sempre chiare, pratiche e di facile comprensione per tutti.

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