La sicurezza informatica è uno degli obiettivi a cui l’Unione europea desidera arrivare e da anni sta cercando di migliorare tutti i regolamenti e le strategie adottate in merito, al fine di limitare sempre di più i danni degli attacchi informatici, ma non solo. Lo scopo è quello di rendere la rete sempre più sicura per chiunque desideri navigare tra le pagine web, effettuare pagamenti, comunicare.

Sicurezza informatica Ue: ecco un obiettivo molto importante

La sicurezza informatica Ue è un tema molto importante e garantirla è fondamentale, anche perché ormai i dispositivi tecnologici vengono utilizzati in misura sempre maggiore. Oggi infatti i cittadini dell’Unione europea lavorano con lo smartphone, navigano spesso in rete, ma non solo. Tramite quest’ultima infatti possono anche effettuare pagamenti o comunicare. Ecco che quindi, dati i molteplici usi, rendere l’ambito in questione sicuro è importantissimo.

A tal fine, l’Unione europea ha adattato una serie di programmi diversi, come per esempio quello di Europa digitale. Questo è un progetto attivo dal 2021 e rimarrà in atto ancora fino al 2027, per raggiungere tutti i fini di cui si compone.

Tra questi, l’Ue mira a rendere più alto il livello di ciber-resilienza, ma anche a bloccare la criminalità presente sul web e non solo. Un altro obiettivo poi è quello di far diventare più forte anche la diplomazia riguardante il settore informativo. In più si vogliono rafforzare la difesa, nonché i controlli, in modo che gli utenti possano avere una maggiore sicurezza. Questo tra l’altro può servire per aumentare il livello di ricerca e di innovazione.

Si tratta di misure importantissime non solo perché gli strumenti tecnologici vengono utilizzati sempre di più, ma anche perché sta aumentando il rischio di attacchi sul web. In automatico, devono essere migliorate anche le difese, ma non solo.

Le altre misure e i programmi

Già il 22 marzo 2021 l’Ue ha adottato la cosiddetta “strategia in materia di cibersicurezza” e lo scopo di quest’ultima è sia facilitare il processo di digitalizzazione del continente europeo, sia renderlo anche più verde. Il piano strategico in questione infatti presenta anche l’obiettivo di garantire una certa sostenibilità.

Oltre a questo, la cibersicurezza è stata regolamentata già nel 2019, in quanto era stato stabilito un sistema di certificazione e un vero e proprio regolamento in vigore nell’Ue e indicato dalla Commissione europea. Si aggiunge a tutto ciò anche le azioni della nuova agenzia dell’Ue per la cibersicurezza, che mira ad aumentare il livello di sicurezza informatico e cercare di eliminare il rischio degli attacchi informatici. Tra le nuove norme adottate in merito, alcune sono state stabilite per garantire anche maggiore sicurezza per le imprese e sono state introdotte ulteriori controlli, che dovranno essere svolti dalle autorità nazionali.

Oggi esiste anche la cosiddetta “EMPACT”, la cui sigla indica la cosiddetta “piattaforma multidisciplinare europea di lotta alle minacce della criminalità” e tra i diversi obiettivi di cui si compone, vi è quello riguardante la lotta agli attacchi in rete. Oltre a questi ultimi, si mira a eliminare il rischio di frodi dal punto di vista economico, così da rendere più sicuri i pagamenti che avvengono attraverso l’ambito informatico.

Ulteriore lotta è quella contro gli abusi sui minori online, per cui l’Unione europea agisce da tempo e ora sono stati inaspriti i controlli in merito. Si aggiunge a tutto questo anche un altro elemento importante, che è quello della conservazione dei dati: sul web infatti si dovranno rispettare i diritti fondamentali della persona e la privacy, ma è anche vero che determinati dati saranno conservati dalle autorità competenti, al fine di combattere la criminalità in rete. Si può quindi sottolineare come la sicurezza nell’ambito informatico sia davvero fondamentale, proprio perché riguarda questa lunga serie di settori che sono stati menzionati. Ecco perché l’Unione europea aggiorna costantemente i suoi programmi, gli strumenti che usa in merito e anche i regolamenti. In questo modo infatti anche il campo dell’informatica potrà essere più sicuro.

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