Le misure Ue per l’ambiente sono varie e si compongono di diversi obiettivi. Tra questi, quello di ottenere la neutralità climatica entro il 2050, ma non solo. Si desidera anche raggiungere una certa economia circolare, ma a questi si aggiungono anche tanti altri fini importanti.

Misure Ue per l’ambiente: ecco quali sono quelle principali e le loro caratteristiche

 

Le misure Ue per l’ambiente sono diverse, anche se si possono racchiudere soprattutto negli obiettivi fissati dal cosiddetto “Green Deal europeo” e dagli “OSS”, ovvero gli “obiettivi di sviluppo sostenibile” fissati dall’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

Per quanto riguarda il primo, si tratta di un programma molto importante, che si compone di varie parti. Prima di tutto il suo fine principale è quello di ridurre il più possibile le emissioni di gas serra. Si mira infatti a diminuire quest’ultime entro il 2030 e poi raggiungere la neutralità climatica entro l’anno 2050.

Rendendo infatti minore il livello delle emissioni di gas serra, si avrà un riscontro positivo dal punto di vista climatico.

La situazione, come sostengono gli esperti, è urgente ed è per questo che le misure messe in atto dall’Unione europea sono varie e si compongono di vari obiettivi. Oltre a questo si vuole anche rendere più forte la capacità di adattamento umana, nonché aumentare il livello di resilienza e cercare di limitare il più possibile i cambiamenti climatici. Quello che risulta essere più grave riguarda la conseguenza di questi ultimi sul pianeta. Per questo, occorre arginare il più possibile gli effetti del clima che ormai sembra non avere più controllo.

Il Green Deal però mira anche a proporre un modello economico particolare, che mira a non far dipendere l’economia esclusivamente dall’utilizzo delle risorse presenti in natura. Quello a cui si vuole arrivare infatti è un tipo di economia circolare, che cioè presenta caratteristiche sostenibili. In questo modo infatti si cerca di adoperare tutto quello che può essere considerato come “riutilizzabile”. Ecco che quindi il programma in questione mira a sottolineare quanto sia importante il riciclo, per realizzare azioni significative a livello ambientale.

Oltre a questo, altre misure importanti riguardano il fatto di voler raggiungere un inquinamento zero, non solo riguardante il suolo, ma anche l’aria e l’acqua, quindi ogni parte dell’ambiente.

In più si vuole anche rendere più forti queste aree, cercando di rafforzare quindi la natura e la sua formazione di ecosistemi. Importantissimo poi ridurre l’impatto industriale sull’ambiente, in particolare per quanto riguarda i settori dell’energia, ma anche quello dell’edilizia e dell’alimentazione. Se queste erano le misure adottate principalmente dal Green Deal, l’Unione europea però, come accennato, ha deciso di aderire all’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile.

L’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile

L’agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile è un programma che si compone dei già citati “OSS”, ovvero gli “obiettivi per lo sviluppo sostenibile e il suo scopo primario è quello di rendere il territorio europeo più verde e più rispettoso dell’ambiente. I fini stabiliti da tale linea non riguardano solo l’ambiente, ma anche il fatto di voler sconfiggere la povertà e la fame, garantire la salute e il benessere della popolazione mondiale, assicurare istruzione con un buon livello qualitativo, avere parità di genere e assicurare un lavoro dignitoso e una certa crescita economica. In più si mira a garantire la presenza di imprese, nonché infrastrutture efficaci e un sistema innovativo che possa apportare progresso. A tutto ciò si aggiunge anche il fatto di voler ridurre le disuguaglianze e far sì che ci sia sempre la pace, giustizia e un sistema istituzionale forte. Per quanto riguarda le misure dell’Agenda specifiche per l’ambiente, invece vi sono quelle che mirano a ottenere acqua pulita e sistemi igienico-sanitari ottimali, nonché energia sostenibile, pulita e a cui tutti potranno accedere.

Si deve poi aggiungere a tutto questo anche il fatto di voler costruire città sostenibili, che siano in grado di rispettare l’ambiente e far sì che vi sia un certo controllo sui consumi, in modo che questi vengano svolti in modo responsabile. Si desidera anche lottare contro il cambiamento climatico, stesso obiettivo del Green Deal e riuscire ad arginare le sue conseguenze sulla Terra. Tra l’altro si mira anche ad assicurare la vita non solo sul pianeta e sulla terraferma, ma anche sott’acqua. Come si è visto, gli obiettivi delle misure adottate dall’Unione europea per cercare di limitare i problemi riguardanti l’ambiente sono diverse e compongono i due maggiori programmi in atto. Va detto però che l’Ue è sempre alla ricerca del miglioramento degli scopi prefissati, nonché di altre misure, per eliminare il più possibile i problemi dell’ambiente.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.