Sicurezza giocattoli

Negli ultimi giorni il tema della sicurezza giocattoli rappresenta uno degli obiettivi dell’Ue, in quanto il Parlamento europeo sta lavorando ad alcune modifiche a riguardo. Lo scopo è quello di garantire un maggior numero di controlli riguardanti non solo la vendita, ma anche la produzione e la presenza di sostanze dannose.

Sicurezza giocattoli: ecco l’intervento dell’Ue

 

Il Parlamento Ue ha definito alcune normative riguardanti l’ambito sicurezza giocattoli e la notizia era già arrivata a dicembre 2021. Ora però sono stati compiuti in merito alcuni importanti passi avanti.

Le novità arrivano da un rapporto realizzato da Safety Gate, il sistema europeo che notifica le news riguardanti i prodotti che possono essere pericolosi. Proprio dal rapporto in questione è emerso che i giochi sono gli oggetti che ricevono un maggior numero di segnalazioni come “elementi con possibili rischi”.

Tali segnali vengono proprio applicati dalle autorità di diversi Stati. Per questo, l’eurodeputato Brando Benifei, del Partito democratico,  intervenuto nel Parlamento europeo e in un discorso ha sottolineato quanto sia necessario mettere ai voti la problematica. Secondo Benifei, la prima cosa da controllare e su cui lavorare riguarda il problema delle composizioni chimiche che possono essere all’interno dei giocattoli. Questi elementi porterebbero con sé altre domande o questioni da risolvere, come ad esempio il problema delle sostanze cancerogene e quindi un forte rischio per i piccoli.

A tutto ciò poi si deve aggiungere anche il fatto che sembrerebbe che si stiano diffondendo in misura eccessiva i giochi ad alto rischio, soprattutto in rete. Per questo, l’Unione europea invita tutte le autorità nazionali e soprattutto quelle che si devono occupare di vigilare sui mercati, di provvedere a effettuare controlli efficaci.

Secondo Benifei infatti è possibile arrivare a un livello di sicurezza molto più elevato di quello attuale, se si punta sul coordinamento tra Stati membri e su un controllo più serrato.

Una soluzione per quest’ultimo ambito potrebbe provenire dall’uso di tecnologie innovative, che sarebbero d’aiuto per verifiche più precise e magari svolte anche più rapidamente.

Le altre caratteristiche

Tra gli altri elementi che si possono indicare riguardo il fatto che molti giocattoli sul mercato europeo non siano sicuri, si può sottolineare quanto siano necessarie nuove normative in merito, anche perché quelle presenti sono decisamente lacunose.

Tale aspetto era già emerso da alcune verifiche effettuate il 9 dicembre 2021, data in cui erano cominciate ad arrivare delle proposte di modifiche legislative, dal Parlamento europeo. Già nel 2009 inoltre l’Ue aveva deciso di evidenziare che tutti i giochi per bambini dovessero essere lontani dal rischio fisico, elettrico, igienico e di qualsiasi altra tipologia.

Nonostante questa protezione, le lacune sono rimaste presenti, soprattutto con l’evoluzione digitale e con la messa sul mercato online dei prodotti. In rete infatti diventa a volte più difficoltoso controllare il commercio di giocattoli non conformi alla normativa vigente. Proprio per questo, si è posto il problema di un rinnovamento del sistema, volto a garantire un miglioramento nel settore.

A quanto pare, ciò che subirà ulteriori controlli sarà anche la produzione del gioco, nonché la sua provenienza. Dovrebbero poi arrivare anche dei parametri che avranno una maggiore rigidità, per quanto riguarda l’uso di sostanze chimiche. Si può quindi affermare che le novità in questione riusciranno ad apportare un livello di sicurezza maggiore per i più piccoli e per i loro giocattoli.

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