Fra i tanti aspetti che hanno una certa rilevanza nella stipula di un contratto di assicurazione, uno fra i più importanti è rappresentato dall’opportunità per il contraente, di usufruire di detrazioni fiscali. Tali detrazioni possono essere un incentivo nella sottoscrizione del contratto in quanto vanno a ridurre i costi per l’attivazione della garanzia.

Quali sono le assicurazioni detraibili?

La normativa vigente fissa in modo chiaro la tipologia di polizze assicurative per le quali i contribuenti italiani hanno la possibilità di richiedere una detrazione fiscale. Tra queste polizze troviamo diverse tipologie di assicurazioni vita. Dal 2018, inoltre, anche una garanzia compresa nel pacchetto delle polizze casa, può beneficiare dei vantaggi derivanti dalla detrazione parziale del premio assicurativo pagato. Le detrazioni fiscali, comunque, riguardano solo parte del premio della polizza e presentano dei precisi limiti in merito all’importo massimo detraibile. Da notare, inoltre, che solo in alcuni casi il contribuente ha la possibilità di accedere alla detrazione fiscale. Ecco l’elenco delle polizze detraibili:

assicurazioni per rischio morte o invalidità permanente superiore al 5%: è possibile ottenere una detrazione per un massimo di 530 Euro di spesa (anche in presenza di più contratti assicurativi); da notare che la detrazione spetta anche per i premi pagati a compagnie assicurative estere ed è ottenibile anche per le polizze contro gli infortuni al conducente attivate in aggiunta all’ordinaria polizza RC;

per il rischio di non autosufficienza: è possibile ottenere una detrazione per un massimo di 1291,14 euro di spesa (anche in presenza di più contratti); in questo caso sono detraibili i premi di assicurazione relativi ai contratti stipulati che vanno a coprire il rischio di non autosufficienza nel compimento degli atti di vita quotidiana;

per la tutela di persone con disabilità grave: è possibile ottenere una detrazione per un massimo di 750 euro di spesa;

Quanto è possibile detrarre?

E’ importante sottolineare che, per le polizze detraibili, è possibile recuperare il 19% della spesa sostenuta per i premi di assicurazione. Come indicato nell’elenco precedente, sono presenti dei limiti ben precisi di spesa massima che vanno a specificare l’importo massimo della singola detrazione disponibile per ogni polizza.Per richiedere la detrazione è necessario indicare, nella dichiarazione dei redditi, quali sono le polizze attivate di cui si vuole ottenere la detrazione. I premi vanno indicati nel quadro E (righi da E8 a E10) con i seguenti codici:

36 per la polizza relativa al rischio morte o invalidità permanente;

39 per la polizza relativa al rischio di non autosufficienza;

38 per la polizza relativa alla tutela di persone con disabilità grave;

43 per la polizza relativa al rischio di danni da eventi calamitosi.

Chiaramente, considerando i vari tecnicismi legati all’ottenimento della detrazione, è opportuno affidarsi ad un esperto fiscale al fine di indicare in modo corretto tutti i dati necessari per l’ottenimento della detrazione  relativa al premio assicurativo versato alla propria compagnia. Al fine di ottenere la detrazione fiscale relativa alle polizze assicurative attivate, è necessario avere a propria disposizione alcuni documenti. In particolare, la documentazione da conservare per richiedere la detrazione è la seguente:

– Ricevuta di pagamento del premio assicurativo;

Copia del contratto assicurativo in cui vengono riportati tutti i dettagli relativi alla tipologia di contratto, i relativi importi e i dati del contraente della polizza e dell’assicurato. È fondamentale avere a disposizione questi documenti ai fini della detrazione fiscale. In caso di assenza anche di parte di questa documentazione, infatti, potrebbe non essere possibile procedere con la richiesta al momento dell’effettiva dichiarazione dei redditi.

Chi può richiedere la detrazione fiscale?

La normativa vigente specifica, in modo chiaro, chi è che può richiedere la detrazione fiscale delle assicurazioni detraibili che, ribadiamo, sono le uniche tipologie di polizze assicurative che permettono di ottenere i vantaggi fiscali con gli importi ed i limiti illustrati in precedenza. E’ possibile richiedere la detrazione fiscale del premio assicurativo quando il contribuente che presenta la dichiarazione dei redditi è sia contraente della polizza che l’assicurato. Da notare, inoltre, che la detrazione è disponibile anche nei seguenti casi:

  • – il contribuente è il contraente della polizza e l’assicurato è un suo familiare a carico;
  • – un familiare a carico del contribuente è il contraente e l’assicurato della polizza;
  • – il contribuente è l’assicurato mentre il contraente della polizza è un suo familiare a carico;

Se si rientra in uno dei casi indicati qui di sopra, sarà, quindi, possibile ottenere la detrazione fiscale (nelle misure previste dalla normativa) in relazione ad una delle polizze assicurative detraibili. In tutte le situazioni che non rientrano nei casi indicati, invece, non sarà possibile ottenere la detrazione fiscale relativa al premio assicurativo versato alla propria compagnia. È’ consigliabile valutare con molta attenzione i vantaggi legati alla possibilità di sfruttare una detrazione fiscale al momento dell’attivazione della polizza assicurativa. La detrazione, infatti, rappresenta un importante incentivo che renderà l’acquisto della polizza decisamente più conveniente garantendo la possibilità di contenere, in modo indiretto, i costi assicurativi.

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